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Viveva in una tenda al freddo: gara di solidarietà per aiutare il giovane senzatetto

Dopo l'appello lanciato su Facebook, i cittadini si sono mobilitati per aiutare il 25enne: c'è stato chi gli ha portato del cibo, chi dei vestiti, chi addirittura un sacco a pelo per aiutarlo durante le notti gelide

E' sempre bello quando la comunità si mostra partecipe e vicina alle persone meno fortunate che vivono nel loro stesso paese. Ed è proprio quello che è successo in questi giorni a Conselice. Tutto è partito da un post pubblicato domenica su Facebook da Vittorio Corsini, cittadino conselicese, dopo che un amico gli aveva segnalato una situazione di grave disagio nel suo paese.

"Mi era stato detto che c'era un ragazzo senzatetto che viveva in una tenda fuori dalla stazione ferroviaria - racconta Vittorio - Così mi sono recato lì e ho parlato con lui. Aveva acceso un piccolo focherello con qualche tronco, ma era al freddo. Sono riuscito ad avvicinarmi e abbiamo parlato, lui parla molto bene l'italiano e mi è sembrata una persona tranquilla e di buona cultura. Josef, così si chiama il ragazzo originario del Ghana, non mi ha raccontato molto, ma sono riuscito a convincerlo a incontrare gli assistenti sociali. Gli ho detto che non poteva stare lì a 5 gradi sotto zero, lui ha iniziato a fidarsi di me e lunedì mattina siamo tornati lì insieme agli assistenti sociali del Comune".

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Ma prima di questo, dopo l'appello lanciato su Facebook i cittadini di Conselice in poche ore si erano già mobilitati per aiutare il 25enne, nonostante il periodo non semplice per tutti: c'è stato chi gli ha portato del cibo, chi dei vestiti, chi addirittura un sacco a pelo per aiutarlo durante le notti gelide. Una vera e propria gara di solidarietà, insomma. "E' stato bellissimo vedere i cittadini che si sono resi disponibili a dare una mano al giovane - spiega l'assessore ai servizi sociali del Comune di Conselice Raffaella Gasparri - Domenica sono stata inondata di telefonate da parte di persone preoccupate che volevano sapere in che modo avrebbero potuto aiutarlo. Un bellissimo esempio di cittadinanza".

Il Comune di Conselice, in realtà, in passato aveva già cercato di aiutare Josef: "Mesi fa avevamo cercato di aiutarlo, ma non riuscivamo ad avvicinarlo neanche con le forze dell'ordine, forse aveva paura. Chi mai dormirebbe al freddo? Probabilmente ha vissuto situazioni talmente difficili da avere qualche difficoltà a pensare di vivere nella nostra società, chissà cosa potrebbe aver passato...". "Il giovane è in regola con i documenti sul soggiorno, per cui non sappiamo perchè non volesse farsi avvicinare - aggiunge il sindaco Paola Pula - Ora siamo felici di essere riusciti a convincerlo a trasferirsi in una struttura adeguata".

E così lunedì, grazie a Vittorio che è riuscito a convincerlo a fidarsi di lui, il ragazzo è stato preso in carico dai servizi sociali che lo hanno condotto in una struttura apposita per attivare con lui un progetto di vita. "Ora speriamo di riuscire a costruirgli un bel percorso in modo che possa trovare la sua strada - aggiunge l'assessore - Comunque sono molto orgogliosa dei miei cittadini". "A volte un atteggiamento di aiuto e di amicizia da parte dei cittadini può fare molto - conclude il sindaco Pula - Ringrazio anche Vittorio per aver messo a disposizione il suo tempo e il suo impegno, offrendo così un grande esempio di volontariato attivo".

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Foto Vittorio Corsini

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