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Cronaca Faenza

Gli sequestrano le bici e lui minaccia l'Ufficiale: "Ti brucio l'auto e ti ammazzo"

L'uomo si è presentato al comando manfredo pretendendo la restituzione di alcune biciclette e arnesi da scasso che gli erano stati sequestrati

Pomeriggio movimentato mercoledì al Comando di Polizia municipale dell'Unione della Romagna Faentina. Gli agenti, infatti, hanno arrestato un faentino già noto alle forze dell'ordine che si sarebbe presentato al comando manfredo pretendendo la restituzione di alcune biciclette e arnesi da scasso che gli erano stati sequestrati alcuni giorni prima, durante una perquisizione disposta dall'autorità giudiziaria. Nell'occasione l'uomo era stato poi indagato per ricettazione.

Il 64enne si sarebbe presentato in comando urlando e minacciando di morte l'Ufficiale che aveva coordinato l'operazione e dicendo che gli avrebbe incendiato l'auto, se non avesse provveduto immediatamente alla restituzione degli oggetti sequestrati. Visto la gravità delle minacce e i precedenti dell'uomo, già resosi responsabile di violenze aggravate, minacce e incendio doloso, il faentino è stato tratto immediatamente in arresto e messo a disposizione dell'autorità giudiziaria. L'arresto è stato convalidato dal Magistrato di turno Lucrezia Ciriello e giovedì è stato presentato in stato d'arresto davanti al Giudice del Tribunale di Ravenna. La vicenda si è conclusa con la convalida dell'arresto da parte del Giudice, che ha poi accolto la richiesta di rinviare la direttissima all'11 aprile come richiesto dalla difesa per potersi preparare all'udienza, disponendo momentaneamente la scarcerazione dell'imputato.

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