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Servizi di vigilanza, il sindacato proclama lo stato di agitazione

A comunicarlo è il segretario provinciale dell’Ugl Sicurezza Civile, il sindacato maggioritario delle guardie giurate, Maurizio Ricci

L’Ugl Sicurezza Civile della provincia di Ravenna ha proclamato lo stato dì agitazione dei dipendenti della società Istituto Ibs Vigilanza Srl, azienda di Ravenna impegnata sul territorio in lavori di vigilanza privata armata in vari siti. A comunicarlo è il segretario provinciale dell’Ugl Sicurezza Civile, il sindacato maggioritario delle guardie giurate, Maurizio Ricci.

“Questa  iniziativa si è resa necessaria  per affrontare le diverse, ripetute e gravi criticità relative all’impiego della forza lavoro in aperto contrasto alle norme del contratto collettivo di lavoro - spiega Ricci - turni di lavoro di oltre 12 ore, contro le 7-9 previste, mancato godimento del diritto del riposo da un turno all'altro stabilito per legge in 11 ore. Il tutto a fronte di una carenza oggettiva di organico aziendale e dunque con un peso psicologico insostenibile per gli operatori utilizzati nelle mansioni quotidiane. Se a questi e altri problemi l’impresa non troverà soluzioni concrete, il sindacato e i lavoratori saranno costretti a procedere con iniziative di lotta più incisive. L’Ugl aveva già segnalato alla Prefettura gravi irregolarità e in seguito a questa denuncia l’ufficio governativo della provincia di Ravenna aveva aperto una procedura di sospensione e ritiro della licenza all’Ibs Vigilanza. Nonostante questa situazione delicata l’azienda non si è risolta a sanare le situazioni di conflitto, anzi, ha innescato un clima di tensione con gli scritti Ugl lasciando traccia scritta - in mail che abbiamo acquisito e sottoposto alla valutazione dei nostri legali - di valutazioni gravi e offensive, se non di quella insidiosa, sottile, subdola e velata forma di intimidazione psicologica che soltanto un datore di lavoro può riservare al proprio sottoposto malvisto. Abbiamo replicato con una nostra diffida a continuare su questa china, ma il clima non sembra stemperarsi. Da segnalare che lo stato di agitazione  è stato autorizzato dalla segreteria regionale dell’Ugl Sicurezza civile e che la pratica è già sulla scrivania della Commissione nazionale di Garanzia dell'attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali".

  

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