Cronaca

Beccati a fare sesso in pineta alla Bassona si giustificano: "Un impeto d'amore"

Le operazioni di servizio sin qui portate a termine hanno consentito di accertare 9 episodi di atti osceni in luogo pubblico e di atti contrari alla pubblica decenza

Immagine di repertorio

Prosegue l’impegno della Polizia locale nel pattugliamento dell’arenile ravennate. Nell’ultimo periodo l’attenzione si è concentrata sulla località Lido di Dante e in particolare sulla spiaggia della Bassona - ove, come noto, esiste un’area naturista, dallo scorso anno regolamentata da apposita ordinanza del sindaco - e sulle aree circostanti, compresa la retrostante pineta.

I servizi perseguono lo scopo di garantire la piena fruibilità della spiaggia da parte della collettività, consentendo di godere dei luoghi di notevole pregio naturalistico in tranquillità e sicurezza. Allo scopo - anche facendo tesoro delle segnalazioni provenienti dalla cittadinanza, dagli operatori economici e dagli enti associativi - la Polizia locale sta conducendo azioni mirate a contrastare il fenomeno degli esibizionisti o di coloro che pongono in essere comportamenti sconvenienti che scadono nell’oscenità.

Le operazioni di servizio sin qui portate a termine hanno consentito di accertare 9 episodi di atti osceni in luogo pubblico e di atti contrari alla pubblica decenza, comminando sanzioni per oltre 60.000 euro ed emettendo, in 3 casi, l’ordine di allontanamento per violazioni del Regolamento di Polizia Urbana. È di queste ore l’ultimo intervento, che ha permesso di sorprendere nella flagranza dell’illecito, all’interno della pineta adiacente l’area naturista, due uomini, rispettivamente di 77 e 53 anni, che in modo inequivocabile stavano compiendo un atto sessuale; sanzionati per aver posto in essere atti osceni in luogo pubblico, colti dallo sconforto hanno giustificato la loro condotta come conseguenza di un impeto d’amore.

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