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Covid, l'andamento settimanale: la curva dei contagi scende lentamente. Aumentano ancora i ricoveri

I benefici ancora non si vedono in modo netto negli ospedali: aumentano ancora, infatti, i ricoveri, anche se diminuiscono  del 9,3% rispetto alla settimana precedente e del 20% rispetto a due settimane fa, i “nuovi arrivi” in Terapia intensiva

E' una curva che decresce in modo molto lento quella dei nuovi positivi di Coronavirus in Romagna, ma l'inversione di tendenza riscontrata in modo stabile la scorsa settimana si consolida ulteriormente, con circa 400 nuovi positivi in meno rispetto a quelli conteggiati nel periodo precedente di riferimento. Purtroppo, però, i benefici ancora non si vedono in modo netto negli ospedali: aumentano ancora, infatti, i ricoveri, anche se diminuiscono  del 9,3% rispetto alla settimana precedente e del 20% rispetto a due settimane fa, i “nuovi arrivi” in Terapia intensiva. Nella scorsa settimana i ricoveri totali negli ospedali romagnoli sono stati 557, 9 in più rispetto alla settimana precedente (+1,6). Pertanto nel piano dinamico dell'Ausl Romagna gli ospedali si trovano di poco ancora oltre la soglia rossa, quella in cui si rende necessario ridurre l'attività ordinaria per far fronte all'emergenza.

Al fine di fornire un aggiornamento rispetto all'evoluzione del quadro epidemiologico dell'infezione da Covid 19 nel territorio romagnolo, su un arco temporale più significativo rispetto alla situazione di una singola giornata, l'Ausl ha divulgato alcuni dati sintetici relativi alla settimana dal 30 novembre al 6 dicembre (precisando che si tratta dei casi di residenti diagnosticati sul territorio romagnolo). Nella settimana di riferimento si sono verificate infatti 3.376 positività su un totale di 36.806 tamponi, con una incidenza dunque del 9,2%, con un lieve aumento rispetto alla settimana precedente (8,9), nonostante un calo in valore assoluto di positività (402 in meno rispetto alla settimana precedente, che registrava 3.778 nuovi positivi, e quasi 600 in meno rispetto a due settimane fa).

Su questo specifico indicatore si registra, nell’ultima settimana, un aumento nei territori di Rimini e Cesena (con un punto percentuale in più), una sostanziale situazione stazionaria a Ravenna ed un calo (due punti percentuali in meno) nel Forlivese. Mentre rispetto all’indicatore delle positività su popolazione residente si verifica un calo in tutti i territori. Restano pressochè invariate le percentuali di asintomatici con quella di Rimini ancora superiore alle altre.

Per quanto riguarda l'indicatore relativo alle persone ricoverate, a fine della scorsa settimana la quota di 557 ricoveri (più 9 rispetto alla settimana precedente) a fronte del quale si registra però un ulteriore calo di ricoveri in terapia intensiva: da 43 a 39. Cala anche l'indicatore dell'incidenza dei pazienti in terapia intensiva in Romagna rispetto al totale dei ricoveri e rispetto ai residenti, dato quest'ultimo che resta inferiore a quello medio regionale.

“La situazione non è molto dissimile da quella della settimana precedente, notandosi un appiattimento della curva delle nuove positività che non trova ancora riscontro in quella dei ricoverati - spiega il direttore sanitario dell'Ausl Romagna Mattia Altini -. Pur confortandoci il calo di ricoverati nelle terapie intensive, sia in valore assoluto sia relativo, e attendendoci anche un calo di tutti i ricoveri, non possiamo che tornare a raccomandare la massima prudenza. Ci avviciniamo alle Festività natalizie, rispetto alle quali dobbiamo tornare a consigliare la massima prudenza. Mi riferisco a tutti, ma in particolare ai giovani: anche durante le feste dobbiamo, tutti quanti, evitare gli assembramenti e limitare al massimo i contatti; quando questi ultimi avvengono, non dobbiamo mai dimenticare tutte le misure di sicurezza legate a distanziamento, alla mascherina e all'igiene delle mani. Dobbiamo cercare di proseguire nel trend di calo delle positività anche in vista dell'arrivo dell'influenza stagionale poichè, soprattutto a livello ospedaliero, la somma di ricoveri causati da queste due infezioni potrebbe diventare davvero di difficile gestione. Cerchiamo di evitarlo tutti insieme, pure con qualche piccolo sacrificio, anche durante le Feste, che servirà a stare meglio nell'immediato futuro".

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