Cronaca

Settimana mondiale dell'allattamento al seno: le iniziative a Ravenna

"L'allattamento materno – commenta l’assessore alle culture e politiche di genere Giovanna Piaia- quando può realizzarsi in modo fisiologico è una risorsa di salute a basso costo.

“Parlattando” è il titolo del ricco programma proposto dall' U.O Consultori Familiari e U.O. Pediatria insieme al Tavolo Lavoro Conciliazione Salute delle Donne con la collaborazione dei Centri per le Famiglie di Ravenna , Lugo e Faenza, in occasione della settimana mondiale dell’allattamento, da lunedì, 1 ottobre. Le iniziative organizzate nei tre luoghi sono state pensate per favorire la socializzazione e la condivisione delle esperienze di maternità e paternità.

A Ravenna l’iniziativa prevede: lunedì, 1alle 10 al Centro per le Famiglie (Via Destra Canale Molinetto, 127) “Coccole e latte: l'esperienza dell'allattamento come momento d'incontro tra madre e bambino” - conversazione amichevole con la psicologa Monica Lanza Cariccio, rivolta a mamme in attesa, post-parto, padri. Il 4 ottobre sempre al Centro per le Famiglie, alle ore 16,30 “Le mamme del mondo raccontano...” l'esperienza dell'allattamento al seno. Parole e immagini dei bambini e dei loro genitori, esperienze di mamme, poesie, filastrocche...racconti ai bambini con la partecipazione dell'ostetrica consultoriale e in collaborazione con Istituzione Biblioteca Classense; seguiranno le letture per genitori con bambine e bambini a cura dei Volontari "Nati per Leggere"

"L'allattamento materno – commenta l’assessore alle culture e politiche di genere Giovanna Piaia- quando può realizzarsi in modo fisiologico è una risorsa di salute a basso costo. Le donne di oggi sono più informate, ma più povere di tempo e ancora poco garantite dal sistema sociale.
Lavoro e allattamento è un binomio ancora poco protetto. Nonostante siano assicurati congedi e riduzioni di orario, il rientro al lavoro è una fase molto critica per la lavoratrice madre.

Il rapporto di Save the Children di pochi giorni fa tornava a segnalare la significativa differenza percentuale fra donne occupate con o senza figli ( in Italia lavora una donna su due , ma con un figlio diventano il 40,5 e 35, 9 se hanno due figli). Varie forme di mobbing o di pressioni al licenziamento sono subite dalle donne al rientro dalla maternità. L'Italia ha finalmente il 1° Piano nazionale per la famiglia, ma è senza dotazione di risorse; l'articolo 9 della legge 53 che finanziava le Aziende disponibili a progettare favorevoli azioni per la Conciliazione lavoro e famiglia è di nuovo sospeso. Un Paese che non sa tutelare la buona crescita dei suoi piccoli, anche attraverso la tutela delle madri e del loro lavoro, è destinato a breve a subirne conseguenze demografiche molto serie."

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