Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Si fingono dipendenti comunali, ma l'anziana sventa la trappola: truffatrici in manette

L’arma invita sempre, nell’eventualità si intuisca di essere di fronte a un potenziale raggiro, a richiedere l’immediato intervento, tramite il 112, delle forze dell’ordine

I Carabinieri della Compagnia di Ravenna sono impegnati in una campagna di sensibilizzazione per responsabilizzare e informare gli anziani, e non, in merito alle modalità con cui i malviventi pongono in essere raggiri. In molti casi tale opera di divulgazione sta ottenendo positivi risultati: lunedì infatti è stato scongiurato l’ennesimo raggiro a danno di anziani e sono state assicurate alla giustizia le truffatrici.

Il tutto è iniziato nella mattinata di lunedì quando un’anziana, rientrata a casa dopo aver fatto la spesa, ha ricevuto la visita di due donne. Queste, fingendosi impiegate comunali, le hanno mostrato una banconota da 50 euro invitandola a esibire quelle in suo possesso al fine di effettuare una comparazione matricolare. Le due avrebbero chiesto inoltre di visionare eventuale oro detenuto in casa. La proprietaria di casa però, memore dei consigli veicolati con la campagna anti-truffa pubblicizzata dall’Arma, ha riconosciuto nell’atteggiamento delle due donne il modus operandi di chi sta inscenando una truffa e, pertanto, ha allontanato le due malintenzionate allertando 112. Appena uscite in strada, le due truffatrici sono state fermate dalle pattuglie della Stazione di Ravenna e della Sezione Radiomobile attivate per le ricerche. Riconosciute dalla vittima, le truffatrici sono state così tratte in arresto.

Le due donne di 47 e 70 anni, di origine nomade e con precedenti specifici alle spalle, sono state arrestate con l’accusa di tenta truffa aggravata e trattenute nelle camere di sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Ravenna in attesa del giudizio direttissimo. Martedì il Giudice del Tribunale di Ravenna, con la convalida dell’arresto, ha imposto a entrambe il divieto di dimora nella provincia ravennate, fissando una prossima udienza per risarcire il danno. Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare il coinvolgimento delle due arrestate in altri analoghi episodi. L’arma invita sempre, nell’eventualità si intuisca di essere di fronte a un potenziale raggiro, a richiedere l’immediato intervento, tramite il 112, delle forze dell’ordine a cui è prudente rivolgersi anche per segnalare comportamenti sospetti e per denunciare situazioni di pericolo. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Si fingono dipendenti comunali, ma l'anziana sventa la trappola: truffatrici in manette

RavennaToday è in caricamento