Si 'tocca' le parti intime al parco davanti a due bimbi: arrestato un 36enne

Corruzione di minorenni, atti osceni in luogo pubblico e resistenza a pubblico ufficiale. Queste le accuse mosse dai Carabinieri di Faenza nei confronti di un 36enne

Corruzione di minorenni, atti osceni in luogo pubblico e resistenza a pubblico ufficiale. Queste le accuse mosse dai Carabinieri di Faenza nei confronti di un 36enne albanese, senza fissa dimora e con precedenti penali, arrestato lunedì pomeriggio nei pressi del parco Bucci di Faenza.

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A telefonare al 112 è stata una giovane mamma di Lugo che stava passeggiando con i suoi bambini di 5 e 2 anni nel parco pubblico. La donna si è sentita fissata ed ha visto l’uomo seduto su una panchina che con i pantaloni sbottonati si stava toccando le parti intime, a quell’ora affollatissimo di famiglie e bambini.
 
La mamma si è subito allontanata con i bambini, cercando di distrarli visto che uno dei due aveva notato il gesto di quell’uomo chiedendole cosa stesse facendo: nel frattempo anche altre famiglie si sono accorte di ciò che stava accadendo e si sono allontanate scandalizzate.
 
Seguendo le istruzioni del carabiniere che le ha risposto al 112, la donna è rimasta in quei paraggi fino all’arrivo di un equipaggio del Radiomobile a cui ha indicato la posizione dell’uomo. Appena il 36enne si è accorto dell’arrivo delle “divise”, ha tentato la fuga. Poi, quando è stato raggiunto, ha opposto resistenza nei confronti dei militari dell’arma che tuttavia lo hanno immobilizzato e portato in caserma.
 
Lo straniero, fra l’altro già conosciuto alle forze dell’ordine per reati in materia di stupefacenti, dopo l’arresto ha trascorso la notte in camera di sicurezza. Martedì mattina, su disposizione del pubblico ministero Daniele Barberini, l’uomo è stato portato in tribunale per l’udienza di convalida davanti al giudice Milena Zavatti che ha accolto la richiesta dei termini a difesa da parte del suo legale. Dopo la convalida dell’arresto, il giudice ha rinviato il processo al 22 luglio, disponendo nel frattempo a carico del 36enne il divieto di dimora a Faenza.

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