Critiche sui social all'attrice lughese scelta da Gucci

Non è certo la prima volta che Silvia Calderoni si ritrova vittima sui social di insulti e offese sul suo aspetto fisico: l'ultima occasione è stata appena l'estate scorsa

Non è certo la prima volta che Silvia Calderoni si ritrova vittima sui social di insulti e offese sul suo aspetto fisico: l'ultima occasione è stata appena l'estate scorsa, quando diverse persone - tra i quali anche alcuni politici - si erano scagliati contro un manifesto artistico in cui l'attrice di Lugo compariva come testimonial. iovedì la pagina Facebook di Radio Deejay ha condiviso un post in cui si parlava dell'ultimo lavoro della 39enne - protagonista di recente della nuova serie Sky 'Romulus' - che è stata scelta da Gucci per presentare la sua nuova collezione attraverso una mini-serie co-diretta insieme a Gus Van Sant. E sotto al post sono subito partite decine di commenti di criticame anche offese nei confronti di Calderoni che ha sempre mostrato orgogliosa la sua androginità durante le sue performance artistiche.

126207130_10221745936171144_7570732584628767302_n_censored_censored-2

Insieme ai commenti, però, sono fortunatamente arrivati tanti supporter in difesa dell'attrice lughese. "Silvia l'ho vista in mille situazioni, a teatro, dietro una consolle, in serate folli e bellissime. È una persona di rara intelligenza e sensibilità, e non lo dico per circostanza, avrei mille esempi da portare ma il post non è su questo - commenta il musicista ravennate Lanfranco Moder Vicari - La ragazza oltre a ciò che ho già detto ha un'indubbia "aura", fora gli sguardi prima dello schermo, le sue performance sono furia e poesia. Sono orgoglioso di conoscerla e di ciò che sta facendo, i commenti dei poveretti sotto questo post non possono certo sottrarle talento e grazia. La "normalità" che è spesso citata in questi commenti mi spaventa se rappresenta i suoi grotteschi autori, è piuttosto voglia di sfregiare tutto ciò che divorano in questo doppio mondo dei social, dove tutto deve essere detto per perpetrare il circo".

"Ho visto Silvia per la prima volta a 14 anni, faceva la commessa in un negozio vintage/punk dove passavo la metà del mio tempo. Capivo a malapena chi ero, ma da li ho iniziato ad interrogarmi sulla sessualità, mia ed in generale - scrive invece la ravennate Chiara Viola Donati - Ho avuto la fortuna di vederla dentro a (più di uno a dire la verità) un teatro e credetemi, ti butta dentro alla performance con una violenza e al tempo stesso una grazia tali, è un’esperienza che pochi sanno dare. Voglio dirvi una cosa, cari dottori che “tutto il diverso è automaticamente criticabile perché è diverso ma voi dovete per forza dire che è bello perché è diverso” che non sapete cosa vi perdete. Perché è facile dire “schifo” quando si vede solo la superficie e voi, al di là della superficie, purtroppo, non ci andrete mai. Vi auguro tutte le Belen del mondo, che grazie a dio la bellezza rimane un attributo soggettivo e complesso".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Drammatico tamponamento mortale, il disperato volo dell'elicottero non riesce a salvargli la vita

  • Una giovane stilista romagnola conquista il principe Carlo con i suoi abiti

  • Critiche sui social all'attrice lughese scelta da Gucci

  • Schianto frontale: Panda proiettata nel fosso dopo l'urto, 65enne soccorso con l'elicottero del 118

  • Trova un pezzo di dito nell'involtino primavera: partono le indagini

  • Ci mette 'Anema e core' e apre una pizzeria napoletana: "E' la mia passione da sempre"

Torna su
RavennaToday è in caricamento