Feste e sirene al Pavaglione, il sindaco ammonisce i negozianti: "Prenderemo provvedimenti"

"Siamo alla cialtroneria più totale". Inizia così la sferzata del sindaco di Lugo, Davide Ranalli, ad alcuni dei negozianti del Pavaglione

"Siamo alla cialtroneria più totale". Inizia così la sferzata del sindaco di Lugo, Davide Ranalli, ad alcuni dei negozianti del Pavaglione dove, nonostante le regole imposte dal dpcm lo vietino, nel weekend sono state organizzate delle 'feste'. "Avere visto le foto di qualche esercente lughese che organizza feste nonostante i divieti mi ha lasciato una tristezza e una delusione assolute - commenta amareggiato il primo cittadino - Ci sono commercianti che stanno vivendo una crisi gravissima a causa di questa pandemia mentre altri, credendosi furbi, aggirano i divieti. Voglio essere chiaro: non faremo passare sotto silenzio questa violazione, ma anzi interverremo con decisione perché pensiamo che il rispetto delle regole e dei tanti cittadini ed esercenti che rispettano tutte le norme in vigore siano fondamentali".

Un altro episodio insolito non è andato giù a Ranalli: "Qualche 'simpatico' affittuario del Pavaglione ha fatto suonare una sirena in pieno centro alle 18. Una tale imbecillità non è tollerata in una fase così delicata e sopratutto per rispetto a chi quella sirena l'ha sentita suonare in un'epoca storica drammatica. L'intelligenza non è una dote richiesta a tutti, ma il buon senso sì. Basterebbe solo un po' di buon senso per capire che far suonare una sirena è assolutamente fuoriluogo. Ci saranno sviluppi".

Il sindaco di Lugo torna poi ad ammonire i suoi concittadini: "Noi ci stiamo impegnando a effettuare i controlli contro assembramenti e violazioni delle norme in vigore, ma è fondamentale la collaborazione di tutti.  Forse c'è chi non lo ha capito, ma la situazione è seria e servono responsabilità, rispetto e quel senso civico che sembra sconosciuto a molti. Il Pavaglione è un simbolo di Lugo che l'amministrazione comunale vuole mettere a disposizione di tutti i cittadini, ma questo non significa che si possa fare tutto ciò che si vuole, in barba alle regole. Sono certo che questa sarà l'ultima volta e che non si ripeteranno mai più simili cialtronate perché, in caso contrario, siamo pronti a prendere provvedimenti".

"Stiamo vivendo in un tempo e una situazione estremamente particolari, che nessuno di noi ha mai avuto modo di sperimentare in precedenza - aggiungono dal gruppo consiliare Insieme per Lugo - L’ultima volta che è avvenuto qualcosa del genere è stato un secolo fa e pertanto le soluzioni adottate allora non possono essere applicate, se non marginalmente, oggi. Se da una parte si può certamente comprendere il timore dei cittadini per la situazione attuale e sostenerli nello smarrimento riguardo al modo in cui la politica dei livelli superiori sta cercando di porre un freno alla diffusione della pandemia, non è assolutamente ammissimibile chi, violando le regole e mancando di rispetto a colleghi e fasce deboli della popolazione, ignora deliberatamente le norme vigenti fino ad irridere tutto e tutti quasi si trattasse appena di un atto goliardico. Domenica il sindaco Ranalli in un post su Facebook ha segnalato comportamenti scorretti e irrisori delle norme, delle istituzioni, dei cittadini tutti a partire da chi in prima linea se non nella propria carne sta lottando contro questo virus. Quello che ci preme comunicare è che comprendiamo molto bene la tristezza e la delusione del sindaco che sono anche nostre. Noi stessi siamo soggetti alle limitazioni degli ultimi dpcm, ma comprendiamo che oggi ci è chiesto un sacrificio comune per il bene di tutti. Siamo profondamente delusi da coloro che cercano scappatoie per eludere queste norme, per coloro che si fanno beffa dei sacrifici di tanti, per chi nega il problema e chi abusa della sua libertà per parlare di dittatura sanitaria. Oggi continuiamo a sostenere l’operato del nostro sindaco e dell’amministrazione di cui facciamo parte e chiediamo con forza che si prendano provvedimenti affinché tutti collaborino, volenti o nolenti, a ciò che ci viene chiesto. Chiediamo altresì alle altre forze politiche del territorio di unirsi a noi in questo sostegno e questa richiesta. Unitariamente, pur nelle peculiarità di ciascuno, per il bene di Lugo, delle sue imprese, delle sue famiglie e dei suoi cittadini a partire da quelli più deboli".

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