Sito Unesco usato come latrina, bottiglie e mozziconi per terra: "Grave danno per la città"

Padre Daniel: "Una volta, durante un Battesimo, alcuni ragazzi hanno iniziato a giocare a calcio sotto al porticato, lanciando il pallone contro i muri della Chiesa. E' una situazione molto difficile"

"Con profonda amarezza si è costretti a constatare e a condannare con fermezza lo “scempio” perpetrato a danno della Chiesa di Santo Spirito, già cattedrale degli Ariani, nella omonima piazzetta, in pieno centro storico". Con queste parole Daniele Perini, consigliere di Ama Ravenna, introduce l'interrogazione che verrà presentata martedì pomeriggio al vicesindaco Eugenio Fusignani durante il consiglio comunale. Girando per la piazza il degrado è evidente: graffiti e murales sulle mura storiche e sul porticato della Chiesa, mozziconi di sigaretta e cocci di bottiglie di birra per terra, angoli usati come latrine a cielo aperto. "Il guano di piccioni spalmato sulle storiche pareti fatte erigere da Teodorico nel 493 dopo Cristo e le lattine e le bottiglie vuote di vino all'ingresso della Chiesa costituiscono un quadro intollerabile per un sito tutelato dall'Unesco - continua Perini - La gente va a bivaccare sotto al portico della cattedrale, che viene usato anche come latrina. Le dinamiche sono ancora da chiarire: qualcuno accenna a esercizi pubblici che avrebbero organizzato feste nelle vicinanze, e i soggetti preposti sono già all'opera per individuare eventuali responsabilità".

"La situazione è difficile, l'attività ristorativa presente di fronte alla Chiesa in passato si è allargata al punto tale che i tavolini arrivavano fino alle porte della cattedrale, tanto che non potevo più aprire le porte per evitare di trovarmi i turisti "in casa" - commenta padre Daniel Gavril Vesca - Una volta, durante un Battesimo, alcuni ragazzi hanno iniziato a giocare a calcio sotto al porticato, lanciando il pallone contro i muri della Chiesa. Dopo l'ultima festa di Carnevale, invece, quando sono arrivato al mattino ho trovato una piazza impraticabile, con bottiglie di birra e mozziconi di sigaretta ovunque. Crediamo che con la collaborazione si possa fare molto e anche con il bar ora i rapporti sono migliorati, anche perchè l'attività, come riferito dal Soprintendente, è stata fatta anche per salvaguardare la zona".

La zona riveste una grande importanza storica: "A fianco della cattedrale esiste l'unico muro longobardo in Italia, il muro di Droctful, come racconta lo storico Paolo Diacono - prosegue il consigliere - Droctful era un guerriero arrivato per distruggere la città, ma dopo essersene innamorato ha cambiato fronte e ha dato la vita per Ravenna. Oltre a questo, si dice che la prima colonna a sinistra all'interno della Chiesa provenga dal tempio di Gerusalemme. Chiediamo dunque all'amministrazione di responsabilizzare i commercianti e i gestori degli esercizi limitrofi, anche alla luce delle disposizioni normative che tutelano le zone attinenti ai siti Unesco, nonchè di evitare il ripetersi di episodi tanto odiosi e incresciosi che feriscono profondamente i ravennati e arrecano grave danno all'immagine della nostra città".

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