Coronavirus, sotto controllo la struttura "Sassoli": tutti gli ospiti negativi ai tamponi

I controlli scattati dopo la positività di un ospite, che però era già da tempo ricoverato in ospedale. Tre invece i positivi tra il personale, subito messi in quarantena

È sotto controllo la situazione alla casa protetta “Sassoli” di Lugo, dove un ospite (già da tempo ricoverato in ospedale) è risultato positivo al Covid-19. Le autorità sanitarie, in coordinamento con l’amministrazione comunale di Lugo e l’Asp dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna (che gestisce la struttura), hanno subito messo in atto tutte le misure di contenimento ed eseguito i controlli necessari. "La positività di un ospite da tempo ricoverato in ospedale ha fatto sì che venisse attivato sotto la guida del servizio sanitario un controllo a tappeto sull’intera struttura del Sassoli, sia per gli ospiti che per gli operatori", ha dichiarato Pierluigi Ravagli, presidente dell’Asp dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna.

"Il risultato dei tamponi effettuati è stato negativo per i 98 ospiti ricoverati mentre sono state purtroppo accertate tre positività tra il personale (due tra gli operatori e una terza in una ditta esterna di servizi); gli operatori sono stati immediatamente presi in carico dai servizi sanitari e messi in quarantena nelle loro abitazioni - aggiorna -. È in corso da parte del servizio sanitario lo screening sierologico su tutti gli operatori della altre strutture gestita dall’Asp (“Fratelli Bedeschi” di Bagnacavallo, Jus Pascendi di Conselice e “F. Silvagni” di Voltana); quelli fatti fino ad oggi hanno dato tutti esito negativo”.

La casa protetta “Sassoli” fin dall’inizio dell’emergenza ha inibito ogni ingresso per motivi di sicurezza. È stata definita una procedura da parte dell’Ausl, in coerenza con quanto indicato dalle disposizioni regionali, riguardante la limitazione degli accessi da parte del territorio e ingressi dagli ospedali di persone che abbiano effettuato un periodo di osservazione in reparti o strutture specifiche. Tale percorso è finalizzato a prevenire il contagio dall’esterno nelle strutture.

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"Le nostre strutture hanno fin da subito risposto con grandissima serietà e professionalità a questa emergenza", hanno rimarcato Davide Ranalli, sindaco di Lugo, e Luca Piovaccari, referente per le Politiche sociosanitarie dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna. “Il grande lavoro fatto sulla prevenzione ha permesso di evitare contagi e ci permette oggi di avere una situazione costantemente monitorata, poiché non vi è stato alcun contagio tra i pazienti. Si tratta di una situazione ovviamente in continua evoluzione e andremo avanti mettendo in atto ogni misura necessaria a garantire la massima sicurezza agli ospiti e agli operatori delle nostre strutture".

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