Soccorso migranti a Lampedusa: la Capitanera di Ravenna con la Motovedetta Cp274

Anche quest'anno l'equipaggio della Motovedetta CP 274 di stanza a Marina di Ravenna dipendente dalla Direzione Marittima dell'Emilia-Romagna alle dipendenze dell'ammiraglio Giuseppe Meli raggiungerà il canale di Sicilia

Dieci gradi di latitudine e settecentocinquanta miglia marine (circa 1500 chilometri) è la distanza che divide Ravenna all'isola delle Pelagie - Lampedusa. Anche quest'anno l'equipaggio della Motovedetta CP 274 di stanza a Marina di Ravenna dipendente dalla Direzione Marittima dell'Emilia-Romagna alle dipendenze dell'ammiraglio Giuseppe Meli raggiungerà il canale di Sicilia per entrare a fare parte del dispositivo navale che garantisce il soccorso dei migranti che prendono il mare in fuga da guerre e persecuzioni. Molti disperati salpano dalla Libia ma anche dall'Egitto con imbarcazioni precarie ai limiti della galleggiabilità, spesso sono gommoni auto-costruiti con un unico compartimento d'aria.

Il comandante della motovedetta della Guardia Costiera primo maresciallo Giulio Nardozza conosce bene il fenomeno di cui stiamo parlando; è stato già a Lampedusa ed in Grecia ha collaborato più volte con l'agenzia europea Frontex nell'isola di Samos con negli occhi le 1200 persone soccorse nel 2014. Racconta che in mare c'è solidarietà: vige la legge che chi è in difficoltà va soccorso. "Facciamo questo lavoro con tanta passione la stessa che ci lega a molti amanti del mare, poi quando salvi una vita la soddisfazione è grande e ripaga dei tanti sacrifici, delle ore trascorse in mare e della distanza dalle famiglia. Siamo consapevoli di affrontare un esperienza impegnativa e provante oltre che marinai siamo anche militari addestrati ed equipaggiati anche per affrontare il peggio".

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"La nostra unità è lunga 25 metri per 60 tonnellate di stazza è dotata di sistemi attivi e passivi di difesa e può rimanere in assetto di ricerca anche per tre giorni di seguito, totalmente autonoma (cucina ed infermeria a bordo) spesso fornisce supporto alle unità più piccole del Corpo - prosegue Nardozza -. Osservando la CP 274 risulta difficile immaginare che possa ospitare a Bordo 170 persone eppure è la realtà che tutti i giorni, da fine agosto, si troverà ad affrontare il nostro equipaggio romagnolo". Oltre a Nardozza ci saranno Maurizio Petruzzello, Nicolò Sparta, Aurelio Rizzi, Francesco Corrado, Giuseppe Vitale, Costantino D'Alessio, FRATINI Valerio Fratini e Paolo Barone.

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