rotate-mobile
Cronaca

Soroptimist Ravenna partecipa al progetto della Polizia contro la violenza sulle donne

“L’Organizzazione internazionale Soroptimist è attiva in tutto il mondo per l’avanzamento della condizione femminile, e a Ravenna ha deciso, tra le altre iniziative – come ha sostenuto Julia Chance Gai Presidente del Club ravennate – di sostenere il progetto della Questura

Nell’ambito del progetto “Accogli, ascolta e aiuta” realizzato dalla Polizia di Stato di Ravenna, giovedì mattina una delegazione del Soroptimist Club Ravenna ha incontrato gli operatori della Questura impegnati quotidianamente nei casi di violenza di genere e domestica. La visita si è tenuta negli uffici appositamente progettati per la Seconda sezione della Squadra Mobile, diretta dal vice questore aggiunto Nicola Gallo, inaugurati il 25 novembre scorso, in occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, grazie alla collaborazione e al finanziamento del Comune di Ravenna e della Regione Emilia Romagna.
 
“L’Organizzazione internazionale Soroptimist è attiva in tutto il mondo per l’avanzamento della condizione femminile, e a Ravenna ha deciso, tra le altre iniziative – come ha sostenuto Julia Chance Gai Presidente del Club ravennate –  di sostenere il progetto della Questura con un contributo concreto finalizzato all’acquisto di attrezzature utili per lo svolgimento della delicata attività degli operatori di Polizia”. Il Questore Mario Mondelli ha evidenziato la sensibilità e lo spirito di solidarietà dimostrati dalle socie del Soroptimist Club Ravenna che si inseriscono nel solco della collaborazione avviata da tempo in provincia, tra tutte le istituzioni e le organizzazioni di volontariato, nell’ottica di una crescente cooperazione disciplinata peraltro nel Protocollo d’intesa per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere firmato a Ravenna nel 2011.   

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Soroptimist Ravenna partecipa al progetto della Polizia contro la violenza sulle donne

RavennaToday è in caricamento