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Giovedì, 7 Luglio 2022
Cronaca

Spaccata al bar: il giudice conferma il carcere per la banda di criminali

Le misure cautelari erano state disposte dal giudice per le indagini preliminari di Bologna che però si era dichiarato incompetente, in quanto il reato era stato materialmente compiuto a Ravenna

LA FUGA - La fuga è proseguita a bordo della Peugeot 3008, ma i carabinieri friulani con i colleghi del locale Nucleo Radiomobile li hanno bloccati in via Bonvicini, a Bologna. Uno dei due 32enni si è identificato con un falso nome, ma le sue impronte digitali lo hanno stanato, risultando anche destinatario di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nel febbraio del 2016 dalla Corte di Appello di Bologna: dovrà essere consegnato alle autorità austriache sulla base di un mandato di arresto europeo per reati contro il patrimonio commessi in quello stato.

PERQUISIZIONI - Nel corso delle perquisizioni sono stati rinvenuti arnesi da scasso ed indumenti idonei al travisamento, oltre a capi di abbigliamento e generi alimentari riconducibili a furti in esercizi commerciali ed abitazioni sempre loro attribuibili. Le misure cautelari erano state disposte dal giudice per le indagini preliminari di Bologna che però si era dichiarato incompetente, in quanto il reato era stato materialmente compiuto a Ravenna; sarebbero quindi scadute se entro 20 giorni non fossero state confermate dal giudice competente.

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