Sabato, 16 Ottobre 2021
Cronaca Faenza

Andava a spasso con la cocaina: arrestato per un "errore" delle telecamere

E stato decisamente “sfortunato” il 49enne faentino che sabato sera, nei paraggi del Parco Bucci di Faenza, è stato fermato alla guida della sua auto da due Carabinieri del Nucleo Radiomobile

Erano convinti di aver intercettato un’auto rubata i carabinieri che sabato sera si sono messi all’inseguimento di una “Audi” station wagon che aveva fatto attivare il sistema di rilevamento targhe installato in città. Alla fine la telecamera aveva soltanto “letto male” una lettera della targa, ma su quel veicolo i militari dell’arma hanno trovato trenta grammi di cocaina sicuramente destinato allo “sballo” del sabato sera.

E stato decisamente “sfortunato” il 49enne faentino che sabato sera, nei paraggi del Parco Bucci di Faenza, è stato fermato alla guida della sua auto da due Carabinieri del Nucleo Radiomobile che gli erano alle costole pensando che avesse rubato una “Audi” inserita nelle liste dei veicoli da ricercare. Quando è stato fermato, l’uomo ha esibito i documenti dell’autovettura e dal controllo è venuto fuori che tutto era in regola e che si era trattato di un equivoco dovuto al rilevatore elettronico che aveva “letto male” una lettera della targa.

Sembrava finita lì, invece a tradire il conducente dell’Audi è stato il suo eccessivo nervosismo. Appena i carabinieri gli hanno chiesto il motivo per cui fosse così agitato, l’uomo ha cominciato a raccontare che in passato aveva già avuto delle denunce dalla ex-compagna e pertanto aveva temuto che i carabinieri lo stessero cercando per lo stesso motivo. In realtà la sua versione non ha convinto affatto i due militari dell’Arma, che hanno deciso di vederci chiaro ed hanno approfondito il controllo con una perquisizione.

A quel punto l’uomo ha spontaneamente consegnato alcuni involucri contenenti complessivamente 30 grammi di cocaina, lasciando esterrefatti i due carabinieri che mai si sarebbero aspettati di trovarsi di fronte ad uno “spacciatore” di droga. Nell’auto del 47enne i militari dell’arma hanno anche trovato un bilancino di precisione che evidentemente gli serviva per confezionare le dosi di cocaina destinate alle vendite del sabato sera.

L’uomo, di professione coltivatore diretto, è stato quindi arrestato con l’accusa di “detenzione illecita di sostanze stupefacenti”, provvedimento avallato dal pubblico ministero Vincenzo Antonio Bartolozzi. Lunedì pomeriggio, il giudice Beatrice Bernabei ha convalidato l'arresto, concedendo i termini a difesa e rinviando il processo al mese di settembre 2017. L’uomo è stato quindi rimesso in libertà.
 

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