Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca

Andirivieni anomalo: la Squadra Mobile chiude un "market" di coca e hashish

L’attenzione dei poliziotti è stata attirata dall’anomalo andirivieni di giovani dall’abitazione dell'extracomunitario che, venerdì mattina, è stato tratto in arresto

Spacciava in casa cocaina e hashish. Un 30enne tunisino è stato arrestato venerdì dagli agenti della Sezione Antidroga della Squadra Mobile di Ravenna per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’attenzione dei poliziotti è stata attirata dall’anomalo andirivieni di giovani dall’abitazione dell'extracomunitario che, venerdì mattina, è stato tratto in arresto subito dopo aver venduto una dose di cocaina ad un tossicodipendente forlivese. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso alla Polizia di sequestrare altre dosi di cocaina e di hashish, materiale per pesare confezionare e pesare la droga oltre ad una sorta di “documentazione contabile” dell’attività illecita” tenuta dallo spacciatore.

A conclusione della perquisizione i poliziotti hanno sequestrato al giovane anche la somma di 3200 euro in contanti ritenuti provento dell’attività di spaccio di droga. Il cittadino tunisino, considerati il possesso del permesso di soggiorno e l’assenza di precedenti penali e di polizia, è stato ristretto nella propria abitazione agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto. Sabato mattina il giudice, dopo aver convalidato l’arresto dello spacciatore, ha concesso il rinvio del processo per termini a difesa disponendo l’obbligo di firma nei confronti del cittadino tunisino. Il tossicodipendente che ha acquistato la dose di cocaina è stato segnalato alla Prefettura di Forlì Cesena quale assuntore di sostanze stupefacenti.

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