rotate-mobile
Martedì, 28 Maggio 2024
Cronaca

Al posto delle sorpresine la cocaina: pusher riceveva i clienti a casa della sorella

Venerdì sera gli uomini dell'Arma si sono apostati per chiarire le dinamiche che interessavano la casa oggetto d’indagine.

A casa della sorella riceveva i "clienti". Per loro erano pronte dosi di cocaina, confenzionate in contenitori di plastica, simili a quelli che contengono le sorprese degli ovetti di cioccolato. Un campano, già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato dai Carabinieri di Marina Romea con l'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. Venerdì sera gli uomini dell'Arma si sono apostati per chiarire le dinamiche che interessavano la casa oggetto d’indagine.

Intorno alle ore 20.15 si è avvicinata un'auto con a bordo 2 persone. La donna, che si trovava seduta al fianco del conducente, è scesa dirigendosi verso l’ingresso dell’abitazione, dove ad attenderla sull’uscio c’era lo spacciatore, in passato arrestato anche per furto e porto di armi. Con una rapida stretta di mano ha ceduto alla "cliente" un piccolo contenitore in plastica. I Carabinieri, atteso che la macchina ripartisse, hanno proceduto al controllo: la donna durante le operazioni di identificazione ha provato a disfarsi della droga, lasciando cadere a terra una pallina di cocaina, ma il particolare non è sfuggito ai militari.

Il passo successivo è stato quello della perquisizione dell’abitazione, dove ormai era certa che avvenissero gli scambi di droga: il pusher aveva con se due contenitori di plastica, simili a quelli che contengono le sorprese degli ovetti di cioccolato, nascosti nelle tasche dei pantaloni che servivano ad occultare 5 dosi preconfezionate di cocaina ciascuno. Complessivamente sono stati sequestrati 7 grammi insieme a circa 1300 euro verosimilmente provento dell’attività di spaccio. Dopo la convalida dell'arresto, si sono aperte le porte del carcere.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Al posto delle sorpresine la cocaina: pusher riceveva i clienti a casa della sorella

RavennaToday è in caricamento