Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca

Spiagge Soul 2017: svelato il programma del festival

Dai Commitments a Manou Gallo, insieme al ritorno di Lisa Hunt e la Soul Brass Band di New Orleans. La Romagna incontra la Louisiana

Finalmente annunciato il programma di Spiagge Soul 2017 che, a parte alcuni piccoli spazi ancora da definire, può dirsi completo. Il festival diffuso organizzato dall’Associazione “Blues Eye”  che porta a Marina di Ravenna e sui lidi ravennati grandi artisti internazionali nel segno della musica Soul torna dal 15 al 31 luglio (con un’anteprima a Ravenna il 13 luglio). Una rassegna che promette di essere più internazionale che mai, sia per gli artisti coinvolti che per la volontà degli organizzatori.

Il direttore artistico Francesco Plazzi spiega le novità principali della nona edizione di Spiagge Soul. "Siamo andati a New Orleans, Louisiana, a febbraio per avviare una partnership che continuerà a svilupparsi nei prossimi anni". Spiagge Soul, dunque, entra in contatto diretto con la sua originaria fonte d’ispirazione, l’effervescenza culturale della città della Louisiana, e può contare sulla presenza di grandi musicisti come i The Commitments (28 luglio al Marlin Beach), la Soul Brass Band (una delle più importanti formazioni di New Orleans) e la cantante blues Toni Lynn Washington (27 luglio al Marlin Beach) assieme al sassofonista di fama mondiale Sax Gordon. E poi Jennifer Phillips, Frankie Chavez, la musicista Manou Gallo col suo nuovo progetto e il ritorno di Lisa Hunt (22 luglio al Bagno Ruvido).

Un evento che con 40 concerti tra Marina di Ravenna, Porto Corsini e Punta Marina continua a rinnovarsi portando tra spiagge, porti, piazze e stabilimenti balneari la forza dirompente della musica dell’anima. Con esibizioni sempre a ingresso gratuito, come impone la filosofia del festival, che persegue la sua vocazione culturale anche con i seminari tenuti dagli artisti. "Altra importante novità - riferisce ancora Francesco Plazzi - sono le aree palco montate direttamente sull'arenile presso il bagno Peter Pan e il Marlin Beach".

"Guardare il programma dei concerti dopo aver lavorato tanto per metterlo assieme è ogni anno una bella sorpresa, ma per questa edizione la soddisfazione è ancora più grande – spiega il direttore artistico di Spiagge Soul – La collaborazione firmata con la città di New Orleans arricchisce di un carattere sempre più internazionale il festival, contribuendo a ricreare sulla Riviera romagnola l’atmosfera affascinante di quella città, che ci ha sempre ispirato. Sui nostri lidi arrivano quest’anno star indiscusse della scena Soul mondiale con la caratteristica unica, che è solo di Spiagge Soul, di poterli veder suonare a tu per tu, nell’intimità dei locali in riva al mare".

Lo sguardo a New Orleans. Un mix dirompente, frutto della felice collaborazione tra associazione, enti pubblici e operatori privati, che per il 2017 sperimenta nuove strade per replicare il suo messaggio multietnico. L’associazione “Blues Eye” è andata a New Orleans per stabilire una partnership internazionale fra Spiagge Soul e la città più importante della Louisiana, dove gli organizzatori hanno incontrato, oltre a tanti artisti che verranno coinvolti, anche il direttore del New Orleans Jazz Museum, Greg Lambousy, e il console onorario italiano Frank Maselli, presidente dell’American Italian Renaissance Foundation, ente che ha come finalità principale la promozione della cultura italiana nel territorio. L’accordo di collaborazione raggiunto riconosce dunque Spiagge Soul come un importante promotore della cultura afro-americana e in particolare quella di New Orleans, prevedendo inoltre la creazione di un network di festival per la promozione culturale della Louisiana, uno scambio di artisti testimoni della black music tra Italia e Stati Uniti, una promozione reciproca delle attività messe in campo e mostre tematiche sulle due culture.

“Spiagge Soul – dichiara l’assessore al Turismo di Ravenna, Giacomo Costantini, – è da nove anni un matrimonio perfetto tra le nostre spiagge e musicalità che vengono da oltre oceano, con ottimi interpreti che qui trovano orecchie appassionate. Quest’anno in particolare, grazie all’impegno dell’associazione ‘Blues Eye’, il legame interculturale è ancora più forte grazie al gemellaggio stipulato con la città che è capitale della musica soul, New Orleans". Costantini ringrazia Spiagge Soul e i privati che collaborano allo svolgimento del festival per questo "invito" esteso a tutto il mondo: "Il linguaggio della musica è senza bandiere, non ci sono ostacoli culturali"

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