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Venerdì, 21 Giugno 2024
Cronaca

Il sogno di Dario è realtà: a sua moglie la gestione permanente della spiaggia per persone con disabilità

Sarà infatti l'associazione faentina 'Insieme a te', fondata dalla moglie di Dario Debora Donati, a gestire per i prossimi 20 anni lo stabilimento balneare 'Tutti al mare nessuno escluso' di Punta Marina

Ora lo possiamo dire definitivamente: il sogno di Dario è stato realizzato. Sarà infatti l'associazione faentina 'Insieme a te', fondata dalla moglie di Dario Debora Donati, a gestire per i prossimi 20 anni (concessioni balneari permettendo) lo stabilimento balneare 'Tutti al mare nessuno escluso' di Punta Marina, la stessa associazione che lo ha gestito dalla sua creazione, nel 2018, a oggi.

Ma facciamo un passo indietro. Tutto è nato, come detto, da un sogno di Dario, marito di Debora. "Dopo che Dario è stato colpito dalla Sla, la nostra famiglia non ha più potuto vivere la gioia di un bagno al mare fino a quando abbiamo incontrato i volontari dell’associazione 'Io Posso' - raccontava Debora nel 2018 - Grazie a loro, in Salento, Dario ha potuto fare ancora una volta il bagno circondato dalle persone per lui più care. È stata un’esperienza talmente intensa che abbiamo deciso di renderla possibile anche in Romagna e così abbiamo costituito l'associazione. Ora che Dario è mancato non ci vogliamo fermare, perché come diceva lui quella spiaggia va fatta".

E quella spiaggia, alla fine, è stata fatta, e così anche a chi ne è stato privato dalla malattia è stata restituita l'emozione di un bagno nel mare. Sono tantissime le persone con disabilità che in questi 5 anni hanno potuto usufruire della spiaggia di Punta Marina. Ora, dopo la sperimentazione partita nel 2018, l'associazione di Debora si è aggiudicata il bando per l’assegnazione temporanea della concessione demaniale marittima per la realizzazione, in maniera stabile, di una spiaggia attrezzata e organizzata per l'accoglienza in via esclusiva di persone con disabilità motorie, sensoriali, intellettive e loro accompagnatori.

"Ce l’abbiamo fatta! - esclama entusiasta Debora - Per i prossimi 20 anni la concessione sarà nostra, potremo costruire in modo definitivo". La notizia arriva oggi, 1 maggio, festa dei lavoratori, perché come spiega la donna "di lavoro ne abbiamo fatto tanto insieme! Potremo regalare un po’ di respiro di una vacanza accessibile ancora per un po'. Grazie a tutte le persone che hanno reso possibile questo sogno".

L'area oggetto del bando
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L’obiettivo prioritario della procedura è quello di realizzare una spiaggia attrezzata e organizzata per l'accoglienza in via esclusiva di persone con disabilità al fine di dare attuazione al Piano dell'arenile e sviluppare un programma di gestione del medesimo, nell’obiettivo della miglior qualificazione dell’offerta turistico-ricreativa e della soddisfazione delle esigenze e delle aspettative dei clienti, mediante un'organizzazione della spiaggia tendente a un livello qualitativamente ottimale, in relazione alla propria conformazione strutturale e funzionale, nonché al numero degli utilizzatori. Nell’area demaniale che si affida in concessione qualsiasi intervento dovrà rispettare gli strumenti urbanistici comunali vigenti e/o adottati e tutti i vincoli di carattere urbanistico, paesaggistico e ambientale vigenti, le norme che disciplinano la visitabilità degli stabilimenti balneari e l'accesso e la fruizione del mare e della costa da parte delle persone con disabilità.

L'area oggetto del bando, che copre una superficie di pubblico demanio complessiva di quasi 3000 metri quadri, è sempre quella tra lo stabilimento balneare "Chicco" e l'area in cui sarà insediato il Centro Operativo di Salvataggio a Punta Marina. La concessione avrà una durata di 20 anni, fatta salva la possibilità di revoca e di decadenza, così come di eventuali proroghe. La concessione è soggetta al pagamento del canone concessorio annuale e, poiché la concessione viene rilasciata per fine di pubblico interesse, l'importo annuo del canone dovuto quale corrispettivo dell'utilizzazione dell'area demaniale marittima verrà ridotto in misura pari al 90%, fermo restando l'importo minimo annuo di 3.377,50 euro.

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La spiaggia attrezzata rientra nell’ambito del progetto "In Emilia-Romagna c'è una vacanza per me" e dovrà essere realizzata entro il 4 febbraio 2024, salvo eventuale proroga di sei mesi concessa dalla Regione Emilia-Romagna. L'associazione faentina beneficerà di un contributo di 135.000 euro per la copertura dei costi connessi alla realizzazione di una struttura attrezzata a servizio della balneazione per persone con disabilità e della gestione della struttura per il primo anno di attività, somma che dovrà essere impiegata per la realizzazione della struttura, l'acquisto di attrezzature, ausili e strumenti per l'accessibilità e l'autonomia personale, iniziative di comunicazione e promozione e per la formazione degli operatori del turismo nel primo anno di attività.

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