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Domenica, 28 Novembre 2021
Cronaca

Stangata sulle bollette, ma non per tutti: ecco per chi aumentano

Stangata sulle bollette scongiurata? Non proprio, o almeno non per tutti. Il decreto contro il rincaro delle bollette c’è, ma la stangata sarà evitata solo in parte

Stangata sulle bollette scongiurata? Non proprio, o almeno non per tutti. Il decreto contro il rincaro delle bollette c’è, ma la stangata sarà evitata solo in parte. Di fatto gli aumenti saranno praticamente azzerati per le oltre 3 milioni di persone che beneficiano del bonus energia: nuclei che hanno un Isee inferiore a 8265 euro annui; nuclei familiari numerosi (Isee 20.000 euro annui con almeno 4 figli); percettori di reddito o pensione di cittadinanza; utenti in gravi condizioni di salute, utilizzatori di apparecchiature elettromedicali. Per circa 6 milioni di piccolissime e piccole imprese (con utenze in bassa tensione fino a 16,5kW) e per circa 29 milioni di clienti domestici, sono invece azzerate le aliquote relative agli oneri generali di sistema, per il quarto trimestre 2021. 

Capitolo gas: per circa 2,5 milioni di persone che beneficiano del bonus sociale gas sono tendenzialmente azzerati gli effetti del previsto aumento della bolletta. Per tutti gli altri utenti l'Iva oggi prevista al 10 e al 22% a seconda del consumo, è portata al 5% e gli oneri di sistema sono azzerati. Per il provvedimento anti-stangata sono stati stanziati oltre tre miliardi, di cui due miliardi per 'tagliare' gli oneri di sistema, evitando il rincaro delle bollette di luce e gas, 480 milioni per sterilizzare l'Iva al 5% sui consumi di gas metano e altri 450 milioni per rafforzare il bonus sociale (finora l'Iva è stata al 10%).

Il taglio degli oneri sulle bollette è stato parzialmente compensato con l'utilizzo di una quota di 700 milioni di euro provenienti dalle aste delle quote di emissione di CO2, mentre altri 500 milioni arriveranno dal trasferimento alla cassa per i servizi energetici e ambientali. Il bonus sociale è rivolto "ai clienti domestici economicamente svantaggiati ed ai clienti domestici in gravi condizioni di salute" e servirà ad azzerare gli effetti dei rincari.

Aumento bollette: perché l'Italia rischia più di altri

Il governo interviene così per la seconda volta in pochi mesi per contenere i nuovi aumenti dell'elettricità e del gas. L'effetto della salita dei prezzi del gas si era fatto sentire già nei mesi corsi quando l'esecutivo era intervenuto con 1,2 miliardi. Questa volta l'importo è più alto perchè più alti sono gli aumenti attesi, tra il 30 e il 40%. Gli incrementi hanno colpito indistintamente tutti i paesi per un serie di ragioni contingenti e strutturali, le prime legate alla ripresa le secondo al cambiamento tecnologico in atto con la decarbonizzazione che stanno portando a una richiesta maggiore di gas, soprattutto nei paesi dell'est asiatico. Ma l'Italia è tra quelli più subisce l'impatto per il suo mix produttivo: dipende per circa il 73% dalle importanzioni di energia e il gas è la prima fonte con una copertura pari al 40% del fabbisogno mentre il petrolio è al 33%.

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