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Prostitute rapinate e violentate, i Carabinieri diffondono le foto dei due arrestati

"Con la pubblicazione delle foto - ribadiscono gli inquirenti - si confida che altre vittime possano trovare il coraggio per denunciare. Le Stazioni dell’Arma dei Carabinieri sono sempre pronte a ricevere le vittime di reati".

Proseguono le indagini dei Carabinieri della Compagnia di Cervia e Milano Marittima, coordinati dal pubblico ministero della Procura di Ravenna, Angela Scorsa, a carico di Giuseppe Alberto Granatiero, 34enne foggiano, e Sampei Reiinhard, 31enne rom padovano, arrestati il 28 ottobre scorso con le accuse di aver rapinato e violentato almeno sei "lucciole" lungo la Statale 16 Adriatica. Gli uomini dell'Arma hanno reso pubbliche le foto dei due indagati "nella speranza che altre vittime li riconoscano e trovino il coraggio per denunciarli".

Una settima vittima, 26 anni, rumena, anche lei prostituta, ha riconosciuto nel 31enne l'uomo che lo scorso settembre l'aveva rapinata della somma di 400 euro, fortunatamente desistendo dall’intento di violentarla sessualmente. L’ottava vittima è una ragazza ungherese di 25 anni, amica di una delle ragazze già sentite, insieme alla quale, ad aprile, subì, da parte dei due malviventi, una rapina, nel corso della quale fu derubata della borsa contenente il proprio telefono cellulare e costretta a subire atti sessuali.

"Con la pubblicazione delle foto - ribadiscono gli inquirenti - si confida che altre vittime possano trovare il coraggio per denunciare. Le Stazioni dell’Arma dei Carabinieri sono sempre pronte a ricevere le vittime di reati".

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