La stilista cervese lancia il crowdfunding per realizzare la sua linea di costumi ecosostenibili

Con questa raccolta fondi Nina si appresta a realizzare il suo sogno nel cassetto: costumi da surf in lycra di fibra riciclata e cento per cento romagnoli

In un momento di difficoltà come quello che stiamo vivendo, ci si può abbattere, adattare, oppure ci si può reinventare. Così ha fatto Nina Benini Frajese, 23enne stilista e creativa cervese, ideatrice del brand Stato Bradipo. Nina crea abbigliamento artigianale, costumi da bagno e da surf per donne e ragazze già dal 2017, partendo dal suo laboratorio, o meglio, dal suo “amato tavolo in cucina” a Castiglione di Cervia.

Dopo diversi mesi di lavoro, la collezione 2020 è pronta e Nina si appresta a realizzare un sogno nel cassetto: costumi in lycra di fibra riciclata, stampati con due fantasie disegnate con tempo e dedizione. Una linea di costumi ecosostenibile e realizzata 100% in Emilia Romagna.
Ma per realizzare il progetto, anche in un momento di precarietà come questo, Nina non vuole fermare Stato Bradipo e per riuscirci ha pensato a una raccolta fondi online, dove mette in prevendita i costumi della collezione 2020. Il crowd-founding è una campagna “o tutto o niente”, in pratica il progetto di Nina potrà essere realizzato solo se raccoglierà i fondi che le servono per realizzare i costumi 2020, entro la data stabilita. Se alla fine della campagna non si raggiungerà la cifra stabilita i soldi verranno restituiti.

La raccolta fondi ha avuto inizio martedì 19 maggio e dovrà raccogliere almeno 3500 euro entro 25 giorni per la produzione dei costumi. La campagna ha anche un secondo obbiettivo: raccogliendo 5000 euro potrà iniziare il progetto per creare pantaloncini da surf da uomo. La campagna si terrà sul sito web www.ideaginger.it, una piattaforma di crowd-founding specifica per il territorio emiliano-romagnolo. 

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Nina Benini Frajese, nata nel ’96, proviene da una famiglia di artisti e impara a disegnare, fotografare e cucire sin dall’infanzia. Dopo il diploma in scultura presso il Liceo Artistico di Ravenna, a soli 19 anni trascorre un anno in Australia vivendo e viaggiando in un furgoncino giallo, scoprendo il surf da onda e vivendo a contatto con persone di ogni nazionalità. Nell’estate del 2017 Nina inizia a creare i primi costumi da surf a manica lunga e sceglie il nome Stato Bradipo, con il quale rappresenta alla perfezione il suo ideale di vita: tranquillo, creativo e in connessione con il mare. Per iniziare Nina di trasferisce 6 mesi a Fuerteventura, nelle Isole Canarie, dove vende ai mercatini locali costumi, berretti, magliette e giacche antivento, tutto cucito da lei. Tornata in Romagna, dopo un corso professionale di modellistica per costumi da bagno, propone la sua prima vera collezione di bikini nell’estate 2019.

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