Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca

Stop all'AstraZeneca, Bonaccini: "Fare chiarezza, non possiamo permetterci altri ritardi nei vaccini"

"I cittadini hanno bisogno di chiarezza e certezze, la campagna vaccinale non può permettersi ulteriori ritardi e, allo stesso tempo, va ovviamente garantita la massima sicurezza"

“In Emilia-Romagna la macchina vaccinale sta funzionando bene, pur nei limiti delle forniture finora arrivate: siamo fra le Regioni che vaccinano di più e siamo organizzati per somministrare fino a 45mila dosi al giorno, in presenza naturalmente dei vaccini necessari". Il presidente della regione Stefano Bonaccini parla del piano vaccinale in Emilia-Romagna dopo la sospensione - in via precauzionale - dei vaccini di AstraZeneca in tutta Italia da parte dell'Aifa, l'Agenzia italiana del farmaco. Lo ha fatto in occasione della visita all'hub vaccini di San Pietro in Casale, nel bolognese, ribadendo la necessità di un rapido cambio di passo nella campagna vaccinale, come previsto nel piano nazionale appena presentato dal Governo.

"Come per tutto il Paese, su AstraZeneca ci atteniamo alle indicazioni di Aifa, sospendendo per il momento l’utilizzo del vaccino in via precauzionale e temporanea, auspicando che si faccia chiarezza il prima possibile: i cittadini hanno bisogno di chiarezza e certezze, la campagna vaccinale non può permettersi ulteriori ritardi e, allo stesso tempo, va ovviamente garantita la massima sicurezza - aggiunge Bonaccini - Intanto essere qui oggi è un altro segnale concreto di speranza, perché l’Hub di San Pietro in Casale è la dimostrazione di come stia funzionando la collaborazione sul territorio e di come si stia facendo squadra per accelerare, anche attraverso la creazione di punti vaccinali presenti in modo diffuso in tutta la regione".

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