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Coronavirus, Carradori (Ausl) rassicura i già vaccinati con l'AstraZeneca: "Teniamo tutti monitorati"

Il direttore generale di Ausl Romagna auspica che lo stop venga ritirato: "I fatti descritti sono temporalmente, ma non causalmente correlati e noi siamo pronti a rilevare tutte le anomalie"

Non sono mancati i momenti di tensione in seguito alla decisione di Aifa (l’Agenzia italiana del farmaco) di sospendere in via precauzionale e temporanea le vaccinazioni contro il Covid-19 con AstraZeneca, e molti dubbi hanno affollato le menti dei cittadini ravennati, in particolare di chi aveva prenotato o ricevuto dosi del vaccino in questione. Infatti, secondo i dati dell'Ausl Romagna aggiornati a lunedì 8 marzo, erano 29.810 in giacenza, mentre erano 12.548 le dosi già inoculate.

Nella giornata di martedì 16 marzo intanto è già stato chiarito che in Emilia-Romagna si continua con la prenotazione del vaccino contro il Coronavirus per la fascia di età 75-79 anni che si era aperta lunedì mattina. A fare chiarezza sulle conseguenze dello stop del vaccino AstraZeneca e sulla continuazione del piano vaccinale del territorio romagnolo è Tiziano Carradori, direttore generale dell'Ausl Romagna.

Carradori, quanto influirà il ritiro delle dosi del vaccino AstraZeneca sulla campagna vaccinale in Romagna?
Questo dipende anche dal tempo in cui l'Aifa si esprimerà definitivamente e dal pronunciamento dell'Ema (Agenzia europea per i medicinali) a livello europeo. Dipende dai tempi in cui questo stop sarà revocato. Io penso e auspico che venga rimosso questo stop.

Che effetti prevede a questo punto? Teme che la gente possa cancellare le prenotazioni per paura?
Come altre volte c'è anche un effetto psicologico sulla popolazione, che ora non so quantificare, ma che comprimerà l'utenza ma non l'intensità del piano vaccinale. Cercheremo di non perdere tempo orientando le nostre risorse a potenziare la risposta rispetto alle vaccinazioni a domicilio e in risposta alle persone più vulnerabili.

Cosa deve fare chi ha già ricevuto l'Astrazeneca? 
Nulla. Allo stato attuale stiamo tenendo tutti monitorati. I fatti descritti sono temporalmente correlati, ma non causalmente correlati e noi siamo pronti a rilevare tutte le anomalie del caso.

Alcuni medici ravennati hanno somministrato la cardioaspirina ai pazienti che avevano ricevuto il vaccino AstraZeneca...
Non mi risulta ci siano evidenze in tal senso.

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