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Sabato, 4 Febbraio 2023
Cronaca Cervia

Ricostruisce la storia di centinaia di famiglie cervesi: "Mi guida la voglia di stupire le persone"

Fiorenzo Farabegoli racconta la sua passione e il suo sogno: "Mi piacerebbe creare un'associazione culturale dedicata alla genealogia delle famiglie di Cervia".

Una passione che nasce dalla voglia di stupire il prossimo. Continua l'intenso lavoro del cervese Fiorenzo Farabegoli dedicato alla genealogia e alla storia del territorio. Dopo aver ricostruito l'albero genealogico della propria famiglia, giungendo fino al capostipite risalente alla fine del 1300, Fiorenzo non si è fermato. In pensione, e diviso fra Cervia e Paesi Bassi, il ricercatore per passione prosegue la sua opera di studio e divulgazione. Infatti, oltre all'opera di ricerca, Fiorenzo ha reso tutto il suo lavoro visibile sui siti Borgo-marina-cervia.it e Cerviafamiglie.it.

"Quando con la famiglia Farabegoli avevo raccolto circa 2500 persone, tutte discendenti da Giacomo nato alla fine del 1300, mi ero fermato. Poi è arrivata la pandemia e quello stare chiusi in casa mi ha fatto tornare la passione - spiega Fiorenzo - Era nata così l'idea di ricostruire gli alberi genealogici dei pescatori di Cervia. Un progetto che ho iniziato e portato a termine. Da lì mi sono allargato con un altro progetto che riguarda la famiglie storiche di Cervia, attraverso i censimenti dell'Ottocento". Il desiderio di conoscenza però non si esaurisce lì, e negli ultimi tempi al ricercatore cervese era venuta anche "la curiosità di sapere quando è effettivamente nato il borgo marina". Un interesse che va quindi oltre gli alberi genealogici e che lo ha portato a riscoprire la costruzione delle prime abitazioni del borgo marina cervese da parte delle famiglie storiche della città.

"Ho iniziato con le famiglie dei pescatori, che per la maggior parte provenivano da Chioggia", spiega Fiorenzo che, compilando i vari alberi genealogici, ha scoperto - molti incroci con le famiglie dei salinari, fra cui a volte c'è stato un po' di contrasto". L'abbondanza di documenti accumulati nel corso delle ricerche, ha poi fatto nascere una nuova idea: quella di dedicare un approfondimento rispetto a tre periodi della storia di Cervia. Partendo dalle ricerche dello storico Senni e dallo stato delle anime annotato dai parroci, Fiorenzo ha portato a termine un censimento delle famiglie che abitavano il borgo di Cervia nel 1692, indicando anche le strade in cui abitavano le varie famiglie. All'epoca gli abitanti della cittadina erano 577.

"Ho fotografato tutti i censimenti presenti nell'Archivio storico di Cervia - specifica Fiorenzo - e ho deciso di proseguire con un esame degli abitanti di Cervia nel 1800", un lavoro che il ricercatore sta ancora portando avanti. A questo si è poi aggiunto il censimento del 1862, il primo del Regno d'Italia. Nel frattempo, Fiorenzo ha fatto anche alcuni alberi genealogici su richiesta di amici e conoscenti. "Si sviluppa una bella interazione attraverso i social. La gente mi scrive, mi chiede informazioni e mi aiuta a trovare documenti", precisa il ricercatore romagnolo che, oltre ai documenti presenti nell'Archivio di Cervia si è servito dei documenti presenti sulla piattaforma web Family Search.

"Ho trovato tanta collaborazione nel corso delle mie ricerche, a partire dal mio amico Maurizio Rossi che mi ha aiutato molto - precisa Fiorenzo - Io lo faccio per divertimento, se trovassi delle difficoltà smetterei. Tutte le persone sono molto gentili e vogliono dare una mano. Ci sono anche alcuni storici che ci hanno dato delle dritte". Il progetto iniziale di Fiorenzo si è molto allargato, ma lui vorrebbe fare di più. "Un sogno ce l'avrei - confessa - Mi piacerebbe creare un'associazione culturale dedicata alla genealogia delle famiglie di Cervia. Con qualcun altro ad aiutarmi potremmo fare molto più lavoro".

Tra una ricerca e l'altra, di certo, non sono mancate le scoperte interessanti. "Cerco sempre di rendere interattivo ogni albero - spiega il cervese - In un paese relativamente piccolo, come Cervia, le famiglie si incrociano in modo eccezionale. Se vai a fare degli esami del dna, scommetto che troverai similitudini fra diverse famiglie (ride, ndr). E ci sono anche tanti aspetti singolari". Come quello della famiglia Fontana di Pisignano dove 4 figli (Giovanni e le sorelle Adele, Pia e Maria) sposano 4 Giovanardi (Lucia e i fratelli Pietro, Michele e Carlo). Sempre nella famiglia Fontana, svela Fiorenzo spunta anche "un personaggio celebre, Claudio Fontana 'Daiano'", cantautore e paroliere che ha scritto testi per artisti del calibro di Loredana Bertè, i Dik Dik, i Nomadi e Mina.

Quello della ricerca genealogica, insomma, è diventato quasi un lavoro per Fiorenzo. "Un lavoro che faccio con piacere - precisa lo studioso - E' un hobby. Mi trascina la curiosità, la voglia di stupire le persone con le mie ricerche. Molti pensano di essere in pochi, mi dicono 'nella mia famiglia saremo quattro gatti'. Con i Fontana sto raccogliendo circa 150 persone che discendono tutte dallo stesso capostipite. Lo stupore che provochi nelle persone dà un piacere interno. Io mi diverto e mi passo il tempo".

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