"Storie d'azzardo": le testimonianze dei giocatori ludopatici e dei loro familiari

Storie anonime, ma non invisibili, e franche, capaci di raccontare cosa succede a un giocatore compulsivo e alla sua famiglia

Esc, lo sportello per i giocatori d'azzardo patologici e familiari – un progetto del servizio sociale associato dei comuni di Ravenna, Cervia e Russi, in collaborazione con Villaggio Globale cooperativa sociale e associazione In Sé - lancia una chiamata pubblica per raccogliere testimonianze scritte di giocatori d'azzardo compulsivi e familiari di giocatori. Storie anonime, ma non invisibili, e franche, capaci di raccontare cosa succede a un giocatore compulsivo e alla sua famiglia.

La chiamata è anche rivolta ad attori e attrici (professionisti e non professionisti), disponibili a leggere e interpretare i brevi testi scritti da chi desidera condividere la sua storia, al fine di dare voce e forza alle testimonianze. Grazie al contributo volontario di testimoni e lettori, Esc creerà un archivio digitale, disponibile online, che sarà liberamente accessibile da tutti e utilizzato per campagne di prevenzione dal gioco d'azzardo patologico, iniziative didattiche nelle scuole, eventi pubblici.

Per partecipare si possono inviare testi scritti di 4/5 pagine massimo a: sportelloesc@comune.ravenna.it. Per candidarsi come interpreti delle testimonianze si può utilizzare la stessa casella di posta. Per informazioni Andrea Caccìa al numero 3429080614.

Perché la chiamata?

Troppo spesso si parla di gioco d'azzardo in modo superficiale. Titoli dedicati a grandi vincite, che nascondono tantissime piccole e grandi perdite e storie di persone disperate. Il gioco compulsivo mette a rischio o rovina persone, famiglie, progetti di vita; prosciuga conti correnti, a volte porta alla perdita del lavoro e di relazioni importanti. Sul territorio ci sono gruppi di persone, come ad esempio i Giocatori Anonimi e altri gruppi di giocatori compulsivi, che svolgono un importante lavoro di accoglienza e recupero basato sulla testimonianza e la condivisione della propria esperienza.

Il progetto Storie d’Azzardo ha l’obiettivo di dare voce e ascoltare storie di giocatori e dei loro familiari per continuare a diffondere racconti reali, accessibili a tutti, come antidoto alla solitudine e all’isolamento. Solo ascoltando storie vere ci si può rendere conto in che modo tante persone finiscano nel baratro. Le esperienze sono tutte diverse e da rispettare. Perché si tratta di persone comuni: a chiunque può capitare di avere un comportamento compulsivo o di avere un parente o un amico che giocano troppo, senza riuscire realmente a controllarsi. Queste storie indicano anche come si può uscire o allontanarsi dal gioco come dipendenza. Spesso c'è un click, una svolta nelle storie: è quando si riesce ad affrontare il problema, è l'inizio di una nuova vita. E’ importante raccontare anche questo perché limitarsi alla denuncia e alla narrazione dei danni sarebbe parziale. E’ opportuno condividere le storie vincenti e le esperienze di cambiamento, sempre possibili.

Le storie sono importanti, per altre persone e per i professionisti socio-sanitari: per capire, per prevenire. Per questo si chiede un testo scritto liberamente, di massimo 4/5 pagine. Il testo deve essere anonimo e pensato per essere letto da altri; potrebbe ricevere lievi adattamenti in fase di produzione della traccia audio, sempre senza cambiare senso e sempre previo accordo. Si cercano anche attori e attrici, professionisti e non, disponibili a leggere le storie di vita, garantendo così l'anonimato degli autori e conferendo vita ed emozioni al testo. Verrà quindi costruito un archivio digitale di storie, che verrà diffuso sul territorio e in Italia grazie ai partner. Saranno diffuse online, lette durante iniziative pubbliche, portate a scuola, pubblicate... Le storie saranno utilizzate a fini informativi, culturali, di prevenzione sociale.

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Esc è lo sportello per i giocatori patologici e familiari di Ravenna, Cervia e Russi

Nato a gennaio 2020, è coordinato dal Servizio sociale associato dei comuni di Ravenna, Cervia e Russi e gestito da Villaggio Globale cooperativa sociale. Collabora attivamente con il SerT di Ravenna e la rete di associazioni ed enti impegnati nel supporto delle persone messe in condizioni di estrema difficoltà dal gioco d'azzardo. Offre consulenze gratuite di tipo sociale, psicologico e legale a giocatori e familiari che abbiano intenzione di affrontare i problemi legati al gioco d'azzardo compulsivo. Organizza iniziative ed eventi di prevenzione del rischio legato al gioco d'azzardo.

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