rotate-mobile
Domenica, 22 Maggio 2022
Cronaca

Strage di Firenze, sit-in domenica in piazza del Popolo

La Rete civile contro il razzismo e la xenofobia di Ravenna esprime “profondo dolore per i tragici fatti che, martedì scorso, hanno colpito la comunità senegalese e si stringe intorno alle famiglie delle vittime"

La Rete civile contro il razzismo e la xenofobia di Ravenna esprime “profondo dolore per i tragici fatti che, martedì scorso, hanno colpito la comunità senegalese e si stringe intorno alle famiglie delle vittime, Samb Modou e Diop Mor, e dei feriti, Moustapha Dieng, Sougou Mor e Mbengue Cheick, vittime di  questo barbaro gesto. Un gesto che scuote le coscienze e ci ferisce nel profondo e che deve farci riflettere su come si vive all’interno delle nostre città”.

“A volte  guardiamo con occhi distratti, sottovalutando quei fenomeni di disagio economico, sociale e culturale che sempre più si sviluppano e mettono radici – afferma la Rete Civile contro il Razzismo e la Xenofobia Ravenna -. La crescita di paure sono pericolosa anticamera di intolleranza e razzismo. Dobbiamo vigilare, affinché, questo disagio non si trasformi in estremismo violento e non inciti all’odio e alla xenofobia, a gesti che non possono essere archiviati come episodi di follia”.

“Quanto è accaduto a Firenze, così come la  vicenda avvenuta pochi giorni prima nel campo Rom a Torino, devono richiamare l’attenzione e far esprimere a tutta la società civile una grande capacità di coesione – continua la nota -. Non è accettabile che gli immigrati diventino il capro espiatorio delle contraddizioni che permeano la nostra società. Gruppi violenti e xenofobi, purtroppo già noti nella storia d’Italia,  non possono agire indisturbati: questo è intollerabile”.

“Ci sono leggi che dichiarano illegali questi gruppi – prosegue Rete Civile contro il Razzismo e la Xenofobia Ravenna -. In occasione della Giornata di azione globale contro il razzismo e per i diritti dei migranti, promossa dal Forum sociale mondiale di Dakar, che si celebra domenica 18 dicembre, ora più che mai è il momento di reagire per promuovere i diritti civili e sociali e rendere effettivo uno degli articoli fondanti della nostra Costituzione, l’articolo 3, che sancisce l’universalità dei diritti e la dignità di ogni persona. Trasformare insieme la società in cui viviamo è possibile, praticando la condivisione di idee, di spazi e di culture. Le nostre vite sono già intrecciate, il nostro futuro solo comune”. Il sit in con volantinaggio si terrà in piazza del Popolo, dalle 16 alle 18.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Strage di Firenze, sit-in domenica in piazza del Popolo

RavennaToday è in caricamento