Cronaca

Stretta sulla movida: a Cervia e Milano Marittima vietato l'asporto di alcolici, si beve solo nei locali

Il sindaco: "Queste ordinanze ci permetteranno di avere una città più ordinata e di porsi nei confronti dei turisti come località sicura, oltre che bella ed accogliente"

Il sindaco di Cervia anche per l'estate 2021 ha confermato le ordinanze che disciplinano il decoro urbano e la vendita di bevande alcoliche, in particolare nelle località turistiche del comune: centro di Milano Marittima e centri della città (Centro Storico di Cervia, Centri Commerciali di Pinarella e Tagliata). Le ordinanze saranno in vigore dal 30 aprile fino al 15 ottobre. Il provvedimento ha lo scopo di prevenire, evitare e sanzionare comportamenti poco educati e decorosi come l’abbandono per terra di carte, lattine, bottiglie, uso improprio degli spazi pubblici, schiamazzi, circolazione nei centri delle località in costume da bagno o a torso nudo; partecipazione in gruppi ad addii al celibato/nubilato creando schiamazzi, indossando o maneggiando oggetti volgari e lesivi della pubblica decenza.

"Questa amministrazione crede fortemente nel valore di sicurezza che la vacanza deve sempre più rispettare - commenta il sindaco Massimo Medri - Per questo come Comune abbiamo investito e intrapreso un percorso di ordinanze volte a incrementare, per quanto è possibile, la sicurezza. Noi ce la stiamo mettendo tutta per garantire quanto più possibile controlli e sanzioni a chi non rispetterà le norme del decoro urbano; chiediamo però uno sforzo ai cittadini per eventuali segnalazioni agli organi competenti in caso si verifichino episodi; dall’altra al Ministero degli Interni perché ci fornisca un supporto per integrare le nostre forze di Polizia. Queste ordinanze ci permetteranno ad ogni modo di avere una città più ordinata e di porsi nei confronti dei turisti come località sicura, oltre che bella ed accogliente; questo ovviamente per quanto riguarda le competenze di un ente comunale".

Decoro urbano

In particolare è vietato: circolare esclusivamente in costume da bagno e a torso nudo; consumare in maniera itinerante nella pubblica via bevande alcoliche in contenitori di vetro; l’abbandono sul suolo pubblico di bicchieri, bottiglie e, più in generale, di contenitori in vetro; l'accattonaggio; effettuare mestieri girovaghi; partecipare ad addii al celibato/nubilato o altre occasioni di festeggiamento compiendo atti o tenendo comportamenti volgari o offensivi per la pubblica decenza e il pubblico decoro, e disturbo alla quiete pubblica; effettuare di balli organizzati abusivi; distribuire nella pubblica via volantini o materiale promozionale, se non autorizzato; l’utilizzo di megafoni o altri elementi rumorosi elettronici e non; l’acquisto di fiori, prodotti, oggettistica varia presso soggetti non autorizzati; per motivi d’igiene e tutela del decoro gli esercenti non devono far accedere alla zona di somministrazione e consumo di alimenti e bevande dei pubblici esercizi, attività accessorie, attività artigianali venditori abusivi di fiori, prodotti ed altra oggettistica non conforme alle normative.

Bevande alcoliche

In particolare è vietato: consumare nei luoghi pubblici o aperti al pubblico bevande alcoliche di qualsiasi gradazione, ad esclusione della somministrazione e del consumo effettuato all’interno o all’esterno dei locali autorizzati; dalle ore 21,00 fino alle ore 06,00, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, il trasporto non professionale e la detenzione delle bevande alcoliche di qualsiasi gradazione; la vendita per asporto di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione dalle ore 21.00 alle ore 06.00 del giorno successivo da parte di qualsiasi pubblico esercizio, attività commerciale o attività artigianale e con distributori automatici; la vendita di bevande alcoliche di qualunque gradazione; tali attività sono consentite solo all'interno dei locali e delle aree, anche esterne, autorizzate e/o concesse per l'attività di somministrazione o consumo, entro i seguenti limiti di orario: fino alle ore 21 per la vendita per asporto; fino alle ore 24 per il consumo non assistito sul posto; fino alle ore 3 per la somministrazione nelle sole attività autorizzate.

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