Cronaca

Gli studenti diventano parlamentari per un giorno per celebrare la Festa dell'Europa

In occasione della festa dell'Europa, prevista per il 9 maggio, l'assessorato alle politiche europee del comune organizza tre iniziative culturali per i ragazzi

Tre eventi per "festeggiare l’Europa": in occasione della festa dell'Europa, prevista per il 9 maggio, l’assessorato alle politiche europee del comune, in collaborazione con il Movimento federalista europeo (Mfe) di Ravenna e Fondazione Flaminia, organizza tre iniziative culturali per i ragazzi.

“Oggi più che mai c’è bisogno di un’ Europa forte e consapevole – sostiene l’assessore alle politiche europee Ouidad Bakkali – per le risposte che la stessa può dare in termini di integrazione, prosperità e pace tra i popoli. Per questo la ricorrenza della festa dell’Europa deve essere occasione di confronto e dibattito. Abbiamo deciso come assessorato di orientare il lavoro sulla costruzione della cittadinanza europea “dal basso”, ovvero ripartendo dai giovani cittadini e chiedendo loro di essere protagonisti di questa giornate e raccontarci come vedono il presente e il futuro dell’Unione Europea”.  

Venerdì alle 10.00, nella sala Muratori della biblioteca Classense, sarà proiettato il film “The Great European Disaster”. Introdurrà l’evento Ouidad Bakkali, seguirà la tavola rotonda con le testimonianze degli studenti che hanno avuto esperienze in ambito europeo in collaborazione con Fondazione Flaminia. Il film in programma pone interrogativi sulla riuscita del progetto dell’Unione europea e sulle prospettive di un eventuale tragico fallimento. Alle 17 nella sala Spadolini della biblioteca Oriani avrà invece luogo la conferenza di Antonio Varsori, professore di storia delle Relazioni internazionali dell’università di Padova e titolare della cattedra “Jean Monnet” per la storia dell’integrazione europea, sul tema “L’Italia e la costruzione europea: un bilancio storico a 60 anni dai Trattati di Roma”. Sarà inoltre presentato il primo volume, a cura di Antonio Varsori e di Francesco Lefebvre D’Ovidio, della nuova serie dei documenti diplomatici italiani dedicati al “Rilancio dell’Europa” da Messina a Roma, 

Lunedì dalle 9 alle 17, nel palazzo Rasponi dalle Teste, circa 100 studenti degli Istituti superiori di Ravenna simuleranno lo svolgimento di una seduta del Parlamento europeo; in particolare i ragazzi dovranno redigere e poi votare una o più proposte di legge su tematiche che verranno loro assegnate e poi idealmente lasciate alle istituzioni cittadine. Le tematiche verranno definite in accordo con i referenti dell’ufficio Politiche europee. Il fine dell’iniziativa è quello di diffondere i valori della cittadinanza europea, stimolare gli studenti alla comprensione e partecipazione alla vita democratica europea, incoraggiare le giovani generazioni a far valere le proprie opinioni e idee in un regime di dibattito democratico e favorire un approccio di studio non tradizionale basato sull’acquisizione delle competenze spendibili nel mondo del lavoro sul campo, anche nell’ottica dell’alternanza scuola-lavoro. L’evento cercherà di ricalcare, per quanto possibile, le modalità di lavoro del parlamento europeo e dei suoi organi istituzionali (Parlamento, Commissione e Consiglio); ogni studente rappresenterà uno stato membro dell’Unione europea e verranno divisi in commissioni in base alle loro preferenze. Con il supporto di sei esperti facilitatori della cooperativa Villaggio Globale, gli studenti diventeranno veri e propri parlamentari e svolgeranno tutte le relative funzioni: terranno discorsi, prepareranno proposte di legge, esprimeranno il proprio punto di vista, confrontandosi con gli altri colleghi.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Gli studenti diventano parlamentari per un giorno per celebrare la Festa dell'Europa

RavennaToday è in caricamento