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Giovedì, 23 Maggio 2024
Cronaca

Suicida in carcere ritrovato da un agente. "E' il 40esimo da inizio anno"

L'uomo era un detenuto italiano, imputato per rapina, a cui il Gip pochi giorni fa aveva convalidato la misura cautelare della custodia in carcere

L'ha trovato impiccato alla grata del bagno della sua cella un agente di Polizia penitenziaria durante un normale giro di controllo. Un 51enne di Cervia si è suicidato nella notte tra mercoledì e giovedì in una cella del carcere di Ravenna. A denunciare l’episodio è la Uil Pubblica amministrazione Polizia Penitenziaria Emilia Romagna, per voce del suo coordinatore Domenico Maldarizzi. “Purtroppo la Polizia Penitenziaria non è riuscita a salvare la vita del suicida, il quarantesimo in un carcere italiano dall’inizio dell’anno. Questa volta è toccato a un detenuto italiano, imputato per rapina, a cui il Gip pochi giorni fa aveva convalidato la misura cautelare della custodia in carcere. Il mondo del carcere sta attraversando il periodo più buio degli ultimi
anni, anche per quanto riguarda le condizioni di lavoro della Polizia Penitenziaria. Non si possono escludere, a questo punto, clamorose iniziative di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e protesta pure in concomitanza con le celebrazioni del Bicentenario del Corpo di Polizia Penitenziaria, che prevedono anche la presenza autorevole del Presidente della Repubblica”.

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