rotate-mobile
Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca

Suona la campanella: il ritorno a scuola degli studenti ravennati in cerca di una nuova "normalità"

L'augurio dei sindaci della provincia ravennate a studenti, insegnanti e personale delle scuole per il primo giorno dell'anno scolastico 2021-2022

Suona la prima campanella dell'anno in Emilia Romagna e così lunedì 13 settembre anche gli studenti ravennati ritornano sui banchi. Un momento sempre memorabile, quello di tornare a incontrare i compagni di classe dopo la sosta estiva, quello di tornare a imparare in compagnia di maestri e docenti. Ma questo primo giorno di scuola è accompagnato anche dalla speranza di ritrovare la "normalità" e di non dover più tornare alla didattica a distanza.

Il primo giorno di scuola a Ravenna (foto di Massimo Argnani)

"Che emozione il primo giorno di scuola - commenta il sindaco di Ravenna Michele De Pascale - Auguri a tutti i bambini e le bambine che iniziano questo percorso. E anche ai loro emozionatissimi genitori".

"Comincia oggi un nuovo importante anno scolastico, nel segno della fiducia, della ripartenza e della sicurezza - afferma la prima cittadina di Bagnacavallo Eleonora Proni - A tutte le ragazze e i ragazzi va il nostro augurio perché il ritrovarsi di nuovo assieme dia loro i migliori stimoli per la vita, scolastica e non. A tutto il personale, docente e non docente, il nostro grazie per lo straordinario impegno cui è stato ed è ancora chiamato, oltre all’augurio di buon lavoro. Oggi è una bella giornata per ognuno di noi: buona scuola".

"E ancora per una volta, le aule di tutte le nostre scuole torneranno a vivere ed animarsi, in un ritorno ciclico che per alcuni segnerà un passaggio storico nella propria vita, il primo giorno, e per gli altri aggiungerà un tassello importante e formativo. Speriamo stia iniziando un nuovo anno di vita scolastica quasi normale - è l'augurio del sindaco di Bagnara di Romagna Riccardo Francone - perchè la normalità della scuola ci manca tanto! Un abbraccio e un auguri di incoraggiamento a tutti noi: studenti, docenti, genitori e collaboratori di ogni tipo! Buon anno scolastico 2020-21".

"Abbiamo fatto tutti gli sforzi possibili per consentire ai ragazzi di tornare a scuola in presenza. Oggi ricomincia un nuovo anno scolastico con la speranza che sia l’ultimo con queste restrizioni - sottolinea il sindaco di Cotignola Luca Piovaccari - Buon lavoro a tutto il personale e i migliori auguri ai nostri ragazzi, che possano vivere con serenità e con la giusta leggerezza questa bellissima esperienza".

Anche il sindaco di Lugo Davide Ranalli rivolge " un caldo pensiero speciale alle famiglie, al personale scolastico e alle ragazze e ai ragazzi che domani mattina inizieranno o riprenderanno il percorso scolastico. Gli ultimi anni sono stati, senza dubbio, quelli più difficili per il mondo della scuola che ha pagato un prezzo altissimo alla Pandemia globale. Solo grazie alla tenacia dei dirigenti scolastici, degli insegnanti e del personale scolastico più in generale la scuola è riuscita a governare le difficoltà. L'anno scolastico che sta per iniziare, vogliamo sia un anno di svolta e di speranza; lo strumento del vaccino sarà quello più efficacie per tornare alla normalità ed evitare chiusure, sospensioni o didattica a distanza. La scuola per noi e per la comunità lughese in senso genarle, rappresenta il luogo in cui imparare fondamentali nozioni ma, soprattutto, uno spazio di condivisione, di conoscenza dell'altro, un luogo di costruzione delle vostre ambizioni e delle vostre speranze  ed è per questo che, in questi anni, abbiamo voluto investire per la sicurezza e l'ampliamento di tanti edifici scolastici presenti sul nostro territorio comunale; lo abbiamo fatto perché pensiamo che sia necessario ripartire dall'istruzione e dalla scuola per scacciare il buio che ricopre la nostra contemporaneità e fare tornare il sereno".

"Quello che sta per iniziare è il secondo anno scolastico “in pandemia” riflette Daniele Bassi, primo cittadino di Massa Lombarda - Il virus ha creato sicuramente uno sbandamento inziale ma, tutti coloro che hanno fatto dell’educare uno stile di vita proprio, hanno saputo reagire e costruire modelli che superano e vanno ben oltre il virus. Chi a vario titolo opera quotidianamente nelle scuole di Massa Lombarda ha avuto la capacità di trasformare la criticità della pandemia in un’occasione unica per creare situazioni e contesti nuovi ed innovativi. All’inizio di settembre hanno ripreso le attività i Servizi Educativi zero/sei anni, ora la prima campanella suona per tutti. Suona per la primaria e la secondaria e le nostre ragazze e i nostri ragazzi si accingono a spostarsi fuori dal territorio comunale, per iniziare un nuovo anno scolastico nelle scuole secondarie di secondo grado. Fare scuola ora deve tenere ben presente quanto sia necessario, da parte di tutti, concepire i nostri spazi dell’apprendimento come luoghi sicuri dove fare trasmettere esperienze.  Chi opera in campo educativo non può tralasciare il giusto ed adeguato bilanciamento tra necessità di favorire e sviluppare il benessere sociale ed emotivo delle alunne e degli alunni e la sicurezza sanitaria. Per fare questo è necessario comprendere quanto siano fondamentali tutte le norme di sicurezza che ci consentono di arginare la diffusione del virus e scongiurare il ripetersi di  scenari che tutti noi non vorremmo mai più rivivere. 

Tornare a scuola oggi - prosegue Bassi - è un valore da celebrare e preservare. Questo nuovo anno scolastico rappresenta la sfida di assicurare a tutte e tutti lo svolgimento delle attività didattiche ed educative in presenza, la ritrovata dimensione sociale e relazionale insieme alla tanto auspicata ripresa economica dell’intero nostro Paese. Ma per attuare tutto questo è necessario ancora una volta uno sforzo comune. Purtroppo la pandemia ci ha costretto all’isolamento. Se il Covid è un male esteso  allora dobbiamo fare si che, attraverso la nostra esperienza, la nostra preparazione e la nostra passione, il bene che ciascuno di noi può fare alle nostre comunità sia altrettanto esteso e  contamini ancor più del virus. Da parte di tutta l’Amministrazione Comunale va il può sentito augurio di buon anno scolastico alle alunne ed agli alunni, alle loro famiglie, a tutto il personale docente ed educativo e al personale usiliario ed amministrativo".

"Timore ed apprensione, gioia e contentezza, fiducia ed aspettative. Sentimenti che tutti assieme si combinano e si fondono, all’alba di questo primo giorno di scuola, in attesa che il suono della campanella decreti ufficialmente l’inizio di questo nuovo anno scolastico - dichiara il sindaco di Riolo Terme Alfonso Nicolardi - Tutti noi, seppur ognuno con emozioni diverse, ragazze e ragazzi, genitori, insegnanti, collaboratori scolastici e tutti coloro che coadiuvano il mondo della Scuola, siamo accomunati dalla speranza che questo anno scolastico ci accompagni verso il ritorno a quella “normalità”, che la pandemia ci ha fatto capire quanto non fosse affatto scontata. E allora forza, giù il piede dal letto e partiamo per questa giornata così densa di emozioni da far girar la testa".

"Oggi comincia un nuovo anno scolastico. È stato grande l'impegno da parte di tutti per fare in modo che nonostante il perdurare della pandemia fosse tutto pronto per ritornare a scuola - afferma il sindaco di Sant'Agata sul Santerno    Enea Emiliani - I migliori auguri ai bambini, ai ragazzi, alle famiglie, ai docenti e a tutto il personale scolastico delle scuole di Sant'Agata sul Santerno e di tutta la Bassa Romagna.
Buon nuovo anno scolastico".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Suona la campanella: il ritorno a scuola degli studenti ravennati in cerca di una nuova "normalità"

RavennaToday è in caricamento