Cronaca

Taglio del nastro per la nuova scuola materna a Castiglione

L’edificio, grazie ai 710 metri quadri circa di superficie utile, fornisce alla località tre nuove sezioni scolastiche, con laboratori annessi per far fronte alle esigenze crescenti della collettività e arricchire l’offerta formativa specifica

Martedì è stata inaugurata la nuova scuola dell'infanzia di Castiglione di Cervia “Paolo Missiroli”. L’evento è stato una vera festa per tutta la comunità di Castiglione che ha partecipato numerosa e con tanto entusiasmo. Oltre ai bambini e al personale delle scuole “Missiroli” e “Carducci” erano presenti il sindaco Luca Coffari, la Dirigente ICS 1 Intercomunale Ravenna/Cervia Edera Fusconi e il Presidente Consiglio di Zona Castiglione di Cervia Antonio Ciani.

Dopo il taglio del nastro è avvenuto lo scoprimento della scultura dedicata a Paolo Missiroli, medico condotto di Castiglione di fine ‘800, importante riferimento della comunità di allora, a cui peraltro la scuola è intitolata. Alteo Missiroli ha illustrato la storia di Missiroli e la maestra Angela Maldini quella della scuola di Castiglione di Cervia. Curata da Alteo Missiroli, è stata allestita anche una mostra fotografica dedicata a Paolo e al figlio Alberto, medico di fama internazionale per le sue ricerche contro la malaria.

L’edificio, grazie ai 710 metri quadri circa di superficie utile, fornisce alla località di Castiglione tre nuove sezioni scolastiche, con laboratori annessi per far fronte alle esigenze crescenti della collettività e arricchire l’offerta formativa specifica. La presenza di un’ampia sala comune consente forme di aggregazione sociale e culturale, anche esterne alla materna stessa, con la possibilità di creare un polo di riferimento per eventuali progetti innovativi. La struttura portante, caratterizzata da pilastri in acciaio, poggia su fondazioni di cemento armato ed è totalmente ricoperta da una struttura in legno con manto di copertura in lastre modulari di lamiera presagomata, per dare vita ad un fabbricato “zero energy buildings - NZEB”, ovvero “ad energia quasi zero”, nel rispetto dei criteri di certificazione energetica ed ambientale EMAS. Il fabbricato, grazie a un sistema di isolamento termico perimetrale, a serramenti esterni in alluminio con oscuramento a tende avvolgibili elettriche e a un sistema impianto che sfrutta fonti di energia rinnovabile, consuma pochissima energia e ha elevate prestazioni per il suo funzionamento standard. L’intervento, finanziato interamente con risorse proprie dall’Amministrazione comunale, costa complessivamente 1.300.000 euro. Il progetto è stato redatto dallo Studio Associato Barbieri di Cesena, realizzato dall’impresa aggiudicataria Antonelli Edilizia s.r.l. di Forlimpopoli, Responsabile del Procedimento il Dirigente del Settore Programmazione e Gestione del Territorio Ing. Daniele Capitani.

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