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Mercoledì, 19 Giugno 2024
Cronaca Cervia / Via Lazio

Motivi economici all'origine del tentato omicidio di Tagliata

Tentato omicidio. Con questa accusa sono stati arrestati gli aggressori di G.M., il muratore 33enne di Bagnarola ferito con una coltellata all'altezza della giugulare a Tagliata di Cervia

Tentato omicidio. Con questa accusa sono stati arrestati gli aggressori di G.M., il muratore 33enne di Bagnarola ferito con una coltellata all'altezza della giugulare nella prima serata di lunedì in via Lazio, a Tagliata di Cervia. Si tratta di un cinquantenne italiano, residente a Gatteo, e di un argentino di 31, residente a Bellaria. Sul caso indagano i Carabinieri della Compagnia di Cesenatico, coordinati dal pubblico ministero di Forlì Filippo Santangelo.

I FATTI - Secondo una prima ricostruzione dei fatti, i tre si erano dati appuntamento in un'abitazione in via Lazio. I due aggressori sono giunti sul posto con un furgone. Subito è nata una violenta discussione, a quanto pare per motivi economici legati alla professione dei tre protagonisti della vicenda. Il 33enne sarebbe stato prima minacciato con una mazza. Poi, all'interno del furgone, il muratore sarebbe stato ferito con un cutter al collo.

L'AGGRESSIONE - I due si sono presto all'allontanati, mentre il ferito è riuscito a chiedere aiuto al 118. Soccorso dai sanitari, presenti con un'ambulanza e l'auto col medico a bordo, è stato trasportato con il codice di massima gravità all'ospedale “Maurizio Bufalini” di Cesena. I medici l'hanno giudicato guaribile in trenta giorni. Questione di centimetri e la ferita avrebbe potuto causare conseguenze ben più gravi. Ora il paziente si trova ricoverato all'ospedale di Cervia. Le indagini sono ancora in corso.

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