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Cronaca Faenza

Le Terre di Faenza in trasferta in Svezia

L'auspicio è quello di vedere presto gruppi di svedesi scalare le belle colline, visitare borghi e apprezzare quanto di meglio le Terre di Faenza possono offrire

Già da qualche anno la Società di Area Terre di Faenza sta portando avanti un progetto per la promozione del territorio verso il target “bike”, obiettivo particolarmente interessante per il territorio, da sempre prediletto da chi ama misurarsi con salite e discese. L'offerta per il mondo dei ciclisti non sono  però solo le salite, le discese e i panorami sorprendenti che le accompagnano, ma un’ospitalità calorosa e professionale, servizi ben strutturati, un’offerta culturale e gastronomica con prodotti di grande qualità, le Terme, una posizione geograficamente strategica.

Caratteristiche, queste, ben conosciute anche da alcuni campioni stranieri del ciclismo che frequentano il territorio da anni. Tra questi, Kjell Nillson, campione svedese che da ormai 30 anni ha scelto Riolo Terme per allenarsi e per trascorrere le sue vacanze in compagnia della famiglia e di amici amanti della bicicletta. Proprio grazie alla passione che Nillson ha per questa parte di Romagna faentina e all’amicizia con alcuni riolesi, Terre di Faenza ha potuto organizzare un incontro con due gruppi di rappresentanti di associazioni sportive ciclistiche svedesi, a cui ha presentato il territorio e proposto un’interessante offerta di pacchetti appositamente preparati da My_Best_Italy (www.mybestitaly.com), nuovo marchio di incoming del Gruppo Erbacci.

La “trasferta” organizzata per la settimana da lunedì a giovedì da Terre di Faenza, ha visto la partecipazione, oltre a Terre di Faenza (Stefania Baldassarri), dell’Unione dei Comuni (Filippo Olivucci), di My_Best_Italy (Monica Rossi e Manuela Bartoletti) e dell’Istituto Alberghiero di Riolo Terme. In due diverse location del centro sud della Svezia, Vasteras e Karlskoga, sono stati incontrati complessivamente 56 rappresentanti di associazioni ciclistiche, ai quali sono state presentati i pacchetti turistici completi di ogni servizio e proposta per conoscere il territorio in  tutta la varietà e completezza della sua offerta turistica.

E poiché il cibo è uno dei punti di forza, ogni serata si è conclusa con una cena a base di tortelli, tagliatelle al ragù, piadina con formaggi e salumi e ciambella, accompagnata dagli immancabili vini. Il tutto, naturalmente, preparato “espresso” da una piccola ma preparatissima delegazione dell’Istituto Alberghiero di Riolo Terme (due insegnanti, Mattia Santoni e Claudio Pugliese e due ragazze, Fatima Di Vita ed Elisa Samorì). Gli ospiti sono stati realmente molto colpiti e già dai giorni successivi agli incontri molti sono stati i commenti positivi postati sui social e il progetto ha suscitato l’attenzione anche della stampa locale. L'auspicio è quello di vedere presto gruppi di svedesi scalare le belle colline, visitare borghi e apprezzare quanto di meglio  le Terre di Faenza possono offrire.

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