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Mercoledì, 10 Agosto 2022
Cronaca

Torna “Il Grido Della Farfalla”, il meeting dell'informazione libera

Si partirà giovedì alle ore 21 parlando dell’importanza dell’istruzione e educazione all’interno della nostra democrazia assieme a Mila Spicola, giornalista de L’Unità e autrice del libro La scuola s'è rotta (Einaudi)

Torna “Il Grido Della Farfalla”, meeting dell’informazione libera, organizzato dall’associazione “Gruppo dello Zuccherificio”, in collaborazione con il Comune di Ravenna e con il sostegno di Fondazione Del Monte, ANPI, Confesercenti, LegaCoop e Istituzione Biblioteca Classense.
Il meeting, giunto alla 5° edizione, riempirà la splendida cornice di piazza San Francesco a Ravenna con numerosi incontri da giovedì a domenica.
 
Il programma di quest’anno prevede incontri e discussioni sui temi approfonditi dall'associazione durante tutto l’anno: democrazia partecipata, istruzione e educazione, valorizzazione delle diversità, diritti, lavoro giovanile, contrasto alla violenza sulle donne, importanza dell'informazione nella nostra vita quotidiana e nella lotta alle mafie. Si partirà giovedì alle ore 21 parlando dell’importanza dell’istruzione e educazione all’interno della nostra democrazia assieme a Mila Spicola, giornalista de L’Unità e autrice del libro La scuola s'è rotta (Einaudi) e Girolamo De Michele, autore di La scuola è di tutti. Ripensarla, costruirla, difenderla (Minimum Fax).

Venerdì la giornata incomincia alle ore 17 con l'evento a cura di Arcigay “Contrasto Attivo al Bullismo e alle Discriminazioni: l'esperienza nelle scuole. Proposte per il futuro.” a cui interverranno Flavio Romani presidente nazionale Arcigay, Giorgio Dell'Amico, responsabile migranti LGBT, Bruno Moroni, responsabile coming-out dell'Arcigay nazionale, insieme a Michele Dotti, antropologo formatore di didattica interculturale nelle scuole. Condurrà il dibattito Tania Noanda Moroni , presidentessa Arcigay Frida Byron.

Alle ore 19, grazie alla presenza di Maurizio Fiasco (sociologo, consulente della Consulta Nazionale Antiusura, esperto in dipendenze patologiche) avremo modo di trattare il tema del gioco d’azzardo, che stiamo trattando in prima persona da diversi anni, nell’approfondimento e nell’informazione prima dal punto di vista criminogeno e poi da quello sociale. In questo incontro ci sarà modo di raccontare la campagna realizzata con RavennaCinema e il Comune di Ravenna chiamata “Per non morire di gioco d’azzardo” e di premiare le opere artistiche realizzate da ragazzi di età inferiore ai 25 anni che hanno vinto il concorso “Un antidoto per non morire di gioco d’azzardo”.

Alle ore 21, invece, dialogheranno sul palco Gianfranco Pasquino, politologo, docente universitario, autore di Finale di partita. Tramonto di una Repubblica e Luca De Biase, direttore scientifico di Digital Accademia, caporedattore de Il Sole24Ore in un incontro dal titolo “L'importante è partecipare”, a proposito del coinvolgimento del singolo all'interno della società. La giornata di sabato sarà totalmente dedicata al tema dei diritti: si inizia alle 17 con un dibattito sulle nuove povertà e sulle possibili forme di aiuto di coinvolgimento dei senza fissa dimora, durante il quale interverrà un membro dell'associazione Avvocato di Strada e due di Fuori Binario, il giornale dei senza dimora di Firenze.

La giornata proseguirà alle 19 con un incontro con Walter Passerini, giornalista, ideatore e direttore di Corriere Lavoro, coordinato dai ragazzi de Il Calimero, giornale studentesco, che intervisteranno l’autore sui temi dei diritti del lavoro per i giovani. L’incontro delle 21 sarà invece incentrato sul femminicidio e sul fenomeno, purtroppo in costante aumento, della violenza sulle donne in una tavola rotonda cui parteciperanno Nadia Somma, giornalista de Il Fatto Quotidiano e presidentessa dell’associazione Demetra – Donne in aiuto di Lugo, Diva Ponti, coordinatrice dell’associazione Liberedonne, Alessandra Bagnara, vice comandante della Polizia Municipale di Ravenna e presidente del centro antiviolenza Linea Rosa, e Michele Poli, membro dell’associazione nazionale Maschile Plurale e dell’associazione Centro Ascolto uomini maltrattanti di Firenze.
 
Domenica sarà uno spazio interamente dedicato all'informazione. Si comincerà alle ore 17 con “La guerra raccontata in tv”, a cura di Claudio Lanconelli di Argentica. Saranno ospiti del dibattito Marta Gatti, giornalista di Radio Popolare Milano, e Fulvio di Giuseppe, giornalista de La Repubblica. La seconda parte della giornata è dedicata al contrasto alla criminalità organizzata, con l'incontro “Combattere la mafia… questione di coraggio?” al quale parteciperanno Gaetano Alessi, fondatore del giornale Ad Est ed autore del libro Le Eredità di Vittoria Giunti, David Oddone, giornalista professionista presso La Voce di Romagna, Il Messaggero e L’informazione di San Marino, e Fabio D'Urso e Luciano Bruno, giornalisti de I Siciliani Giovani.

Come l’anno scorso la giornata si concluderà con la premiazione dei vincitori della seconda edizione del premio Gruppo Dello Zuccherificio per il giornalismo d’inchiesta. Questa seconda edizione del premio ha visto la partecipazione di 89 inchieste, 34 per la sezione Giovani e  55 per la categoria nazionale. Molteplici i temi trattati dai partecipanti: si va dalla lotta alle mafie, alle migrazioni, dall’imprenditoria italiana al caporalato. Quest’anno a vincere il concorso per la sezione Giovani sono stati Claudia Campese con l’inchiesta “Confiscate e abbandonate”  sulle aziende sottratte ai bossa a Catania pubblicato da Left, e al secondo posto i colleghi de Il Clandestino di Modica che, sul mensile omonimo, hanno realizzato, a quattro mani, una inchiesta sugli usurai della porta accanto intitolata “Amici strozzini”.

Per la categoria nazionale le due inchieste premiate sono state: “L’ultimo viaggio di Ilaria e Miran” di Luciano Scalettari e Andrea Palladino, pubblicata su Il Fatto Quotidiano e “Mafia-Stato. La trattativa continua ora” di Antonino Mazzeo, comparsa su I Siciliani Giovani. Insieme ai premi  tradizionali sono stati assegnati anche una “menzione speciale” alla giornalista Ester Castano, autrice di inchieste e articoli sulla mafia al Nord e un premio Honoris Causa ai giornalisti David Oddone e Fabio D’Urso, che al nord come al sud portano avanti un giornalismo etico contro le mafie.
 
Tutti gli eventi di venerdì, sabato e domenica, in caso di maltempo, si terranno presso le Cantine di palazzo Rava, in via di Roma 117. Grande novità di quest’anno all’interno del Grido della Farfalla sono alcuni eventi collaterali creati con l’intenzione di voler coinvolgere la città ed i cittadini su più livelli: Non è amore, percorso multimediale di Caritas Ambrosiana contro la violenza sulle donne gestito dalle volontarie della Casa delle Donne, si svolgerà presso il MAR di Ravenna il 16 e 17 maggio dalle ore 17 alle ore 19, Leghiamo la Città con un filo, progetto di installazione urbana partecipata, Televisioni di una guerra, mostra/installazione fotografica di Claudio Lanconelli sulla percezione della guerra attraverso la TV e Passi interrotti, scarpe in piazza per dire basta alla violenza di genere in collaborazione con Città@ttiva.

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