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Torna la Marcia della Pace all'insegna della Buona politica

Il ritrovo è per le 15.30 in via Zaccagnini 46, si arriverà alle 18 in Cattedrale per la celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo

Torna il 1 gennaio 2019, a Faenza, la Marcia per la Pace. "Papa Bergoglio, quest'anno, ci invita a meditare sulla Pace che deriva dalla pratica di una buona politica. E la politica è buona quando coloro che vengono delegati dai cittadini a questo compito lo svolgono al servizio esclusivo del Bene Comune - spiegano dal Centro diocesano per la Pastorale sociale - A sua volta il bene comune è frutto di quella politica solidale che, secondo la nostra Costituzione, è un "dovere inderogabile" di tutti i cittadini. Pertanto la nostra Marcia per la Pace toccherà i "segni" che ci ricordano coloro che si sono spesi per una buona politica".

Il ritrovo è per le 15.30 in via Zaccagnini 46, si arriverà alle 18 in Cattedrale per la celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo. "Partiremo dalla via dedicata a Benigno Zaccagnini, che fu partigiano antifascista e, nel dopoguerra, militò nella Dc di cui fu anche segretario nazionale. Poi incontreremo il granarolese Giuseppe Donati: ebbe incarichi nazionali nel Partito Popolare e per la sua intransigenza antifascista dovette emigrare all'estero dove morì esule. Passeremo per via Kennedy, il primo presidente Usa cristiano cattolico: venne assassinato per i suoi intendimenti democratici. Dopo una sosta alla chiesa del Paradiso, dove ascolteremo la radicalità della pace biblica "via lontano da me maledetti, perché ero straniero e non mi avete accolto" (Mt. 25), ci porteremo davanti al monumento alla Resistenza (opera del ceramista Domenico Matteucci) per ricordare tutti i faentini che hanno dato la loro vita perché di nuovo in Italia fosse possibile una buona politica. Proseguendo poi per viale Baccarini, incontreremo il busto ad Antonio Zannoni, l'artefice della ferrovia Faenza-Firenze e dell'acquedotto (cosiddetto) degli Allocchi: opere meritevoli per un buon vivere sociale. Poi incroceremo via Carlo Zucchini, deputato al Parlamento il cui figlio Antonio fu sindaco di Faenza ed ebbe dei guai col nascente movimento fascista. Da corso Giuseppe Mazzini (uno degli artefici dell'Italia risorgimentale) arriveremo da piazza del Popolo al voltone della Molinella dove ha sede la casa della nostra politica amministrativa: il Municipio, la casa per la buona politica. In particolare ricorderemo Pietro Nenni, fuoriuscito per antifascismo, combattente in Spagna contro la minaccia franchista e, al rientro, uno dei padri della nostra Costituzione: fu segretario del Partito socialista e rese possibile alla Dc di Aldo Moro di realizzare la svolta politica detta di centro-sinistra. La Marcia si scioglierà ai piedi della scalinata del Duomo dove alle 18 il nostro vescovo presiederà la Celebrazione liturgica per la Pace 2019".

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