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Cronaca Cervia

La tragedia di Cervia, le indagini: nonno e nipotino morti per asfissia da annegamento

Nonno e nipotino erano usciti verso le 8 per una delle passeggiate che facevano abitualmente. Nessun testimone dell'accaduto

"Asfissia meccanica da annegamento". Questa la possibile causa della morte del 76enne Lorenzo Ferri e il nipotino Thomas Moschini di 17 mesi, deceduti tragicamente venerdì durante una passeggiata nei pressi di un canale nei pressi delle saline di Cervia. La tragedia, secondo i risultati medico-legali, si sarebbe consumata tra le 9 e le 10. Secondo gli inquirenti, il piccolo potrebbe essersi sporto troppo precipitando nel canale di acqua melmastra.

Il nonno, nel tentativo di soccorrerlo, sarebbe a sua volta annegato, sebbene il livello dell'acqua sia meno di un metro, a causa del fondo viscido e di un possibile malore legato alla concitazione del momento. Meno accreditata, ma pur sempre plausibile, l'ipotesi che porta ad una prima caduta del nonno, forse legata a un malore, e alla successiva caduta del bimbo che avrebbe a quel punto seguito istintivamente l'anziano. Dalla Procura di Ravenna e' giunto il nulla osta alla sepoltura.

Nonno e nipotino erano usciti verso le 8 per una delle passeggiate che facevano abitualmente. Nessun testimone dell'accaduto, ma secondo quanto finora ricostruito dai carabinieri coordinati dal pubblico ministero di turno Cristina D'Aniello, ad un certo punto i due, entrambi del posto, avrebbero lasciato la bici per proseguire a piedi.Non vedendoli rientrare, a dare l'allarme verso le 12 sono stati i genitori del bambino. Sempre loro li hanno individuati mezz'ora dopo ormai senza vita nel canale di via del Vallone nei pressi delle saline cervesi.

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