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Martedì, 21 Maggio 2024
Cronaca

Transizione energetica, Per il Clima: "Anche a Ravenna si può uscire dalla morsa del gas"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RavennaToday

La notizia è di queste ore, e non viene da fonte ambientalista, ma dal Presidente della Regione Lazio in persona: a Civitavecchia la Centrale a turbogas proposta da ENEL non si farà. Il Presidente Zingaretti afferma che è stato  “ascoltato il territorio (…) in relazione agli obiettivi di de carbonizzazione che l’ Europa ci assegna e che come Lazio vogliamo raggiungere”. Zingaretti aggiunge anche: “Sono contento perché abbiamo sempre creduto nella forza dell’iniziativa politica, e che il sostegno alle giuste istanze avrebbe prodotto risultati”.

Quindi è possibile! La mobilitazione delle persone, dei comitati, del mondo associativo, e anche delle istituzioni quando si uniscono alle giuste richieste, può ottenere risultati che all’ inizio sembrano irraggiungibili. 

Siamo convinti che anche a Ravenna sia possibile uscire progressivamente dalla morsa del  gas, che viene erroneamente  presentato come energia di transizione, mentre non fa che perpetuare il modello energetico basato sulle fonti fossili e peggiorare l’impatto sulla crisi climatica, oltre che sulla qualità dell’aria del nostro territorio. Ma a Ravenna, per il momento,  il mondo politico è quasi tutto schierato con ENI e con il vecchio modello estrattivista, e per ora non c’è alcun segno di ripensamento, nonostante affermazioni generiche sulla necessità della svolta ecologica. Il cosiddetto mix energetico, di cui tanto si parla, è nei fatti, e la strada giusta sarebbe quella di potenziare e accelerare, all’interno di questo mix, la realizzazione della produzione da rinnovabili, iniziando gradualmente a ridurre quella da fonti fossili.

Fra l’altro, in questo drammatico momento, nel quale in Europa rischia di deflagrare un conflitto disastroso, le cui cause vanno ricondotte in gran parte nella feroce contesa per le fonti energetiche, la scelta più sensata è quella di fare tutto il possibile per liberarsi dalla dipendenza dal gas e dalle altre fonti fossili, impegnandosi al massimo sulla strada delle rinnovabili. A pochi giorni dalla mobilitazione che il 12 febbraio ha visto il movimento ambientalista scendere nelle strade, davanti alle centrali, nelle città, contro la scelta scellerata di promuovere nuovamente il gas e il nucleare, la lotta non si ferma.

Anche a Ravenna, la mobilitazione continua. Chiediamo a tutta la città, al territorio, alle singole persone di sostenerci, di unirsi a noi e rivendicare in ogni modo che Ravenna non sia la “capitale del gas”, ma quella di un vero nuovo modello di produrre energia e di rapportarsi con l’ambiente.

Coordinamento ravennate “Per il Clima-Fuori dal Fossile”

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