Tre etti di "maria" e una serra per coltivarla in casa: in manette

Infatti, quando i militari giovedì hanno fatto ingresso nell'abitazione hanno rinvenuto una vera e propria serra per la coltivazione della cannabis

I Carabinieri della Compagnia di Ravenna,hanno arrestato un 33enne italiano con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Infatti, quando i militari giovedì hanno fatto ingresso nell’abitazione hanno rinvenuto una vera e propria serra per la coltivazione della cannabis.  Il Nucleo Operativo e Radiomobile, supportato dai militari della Stazione Carabinieri di Russi, luogo ove si sono svolti i fatti, ha proceduto ed eseguire una perquisizione a carico di un cittadino italiano, 33 anni, con alcuni precedenti di polizia; l’accertamento ha avuto esito positivo ed è stato sequestrato un quantitativo di droga, del tipo marijuana, difficilmente giustificabile con l’uso personale.

In più il ragazzo, aveva in camera da letto un impianto con tutte le idonee lampade per la crescita e la fioritura delle piante di marijuana. I militari hanno provveduto a sequestrare il tutto per procedere successivamente alle analisi di laboratorio sulla sostanza; all’interno del box per la crescita, sono state rinvenute ben nove piantine in crescita, mentre occultata negli armadi della camera da letto dell’arrestato alla fine sono stati sequestrati quasi 300 grammi di marijuana già pronta all’uso. Anche un secondo impianto per la crescita dei semi, smontato, è stato prelevato dai Carabinieri.

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Per il tipo di abitazione e per la attività posta in essere dal ragazzo, si è reso necessario estendere la perquisizione anche a tutto il giardino; sono così intervenuti i cinofili della Guardia di Finanza, che hanno coadiuvato i Carabinieri nella ricerca di droga, anche se questa seconda parte delle operazioni ha avuto esito negativo. Con ogni probabilità è stato anche “fiutato” il punto del giardino in cui venivano fatte crescere le piante una volta diventate grandi, a riprova dell’attività qualificata di coltivazione e spaccio, ma della sostanza non vi era più traccia in quanto le piante diventano mature per la raccolta tra i mesi agosto e settembre. Il 33enne arrestato è stato portato in carcere a Ravenna a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ne ha disposto l’accompagnamento; la droga, gli impianti e tutto il materiale per la coltivazione, sono stati sequestrati e verranno distrutti. 

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