rotate-mobile
Cronaca

Tecentocinquanta studenti alla scoperta del porto di Ravenna

E’ seguita la visita in pullman ai terminal Sapir e Tcr per assistere alle operazioni portuali in corso, dallo sbarco delle merci alla loro movimentazione al carico su treni e autocarri

Si è conclusa la prima fase del progetto “La Scuola in Porto”, organizzato da Sapir con la collaborazione di Tcr. In sette mattinate del mese di ottobre, i terminal del Gruppo Sapir hanno aperto i propri cancelli ad altrettanti pullman con a bordo allievi dei Licei Artistico, Classico e Scientifico. Quasi trecentocinquanta studenti, appartenenti a quattordici classi terze, quarte e quinte dei tre Licei ravennati hanno seguito, nella sala convegni del Centro Direzionale, una breve lezione introduttiva sul porto e l’attività di Sapir, tenuta di volta in volta dal Presidente Matteo Casadio o dall’Amministratore Delegato Roberto Rubboli.

E’ seguita la visita in pullman ai terminal Sapir e Tcr per assistere alle operazioni portuali in corso, dallo sbarco delle merci alla loro movimentazione al carico su treni e autocarri. All’interno del terminal Sapir, tre studenti per ogni classe, con i loro dispositivi di protezione (casco e gilet ad alta visibilità), si sono avvicinati alle aree operative, accompagnati da Gabriele Galli, responsabile dell’ufficio accettazione di Sapir, anche per scattare fotografie che potranno poi utilizzare nella seconda fase del progetto. A questo punto, infatti, l’iniziativa prevede che ognuna delle classi coinvolte realizzi un report dell’esperienza svolta, in forma di presentazione in power point per gli allievi di Classico e Scientifico e di opera d’arte per gli studenti dell’Artistico.

Spiega il presidente di Sapir, Matteo Casadio: “Pensiamo che buona parte della popolazione locale, a partire dai giovani, i “cittadini di domani”, non sia consapevole di cosa rappresenti il porto per la nostra economia; ci è sembrato quindi doveroso mettere in campo a tal fine un’iniziativa concreta alla quale le scuole hanno risposto con entusiasmo. Il progetto ci ha molto impegnati dal punto di vista organizzativo ma è stato di piena soddisfazione e voglio ringraziare i dirigenti scolastici che vi hanno creduto, i professori che ci hanno aiutati a realizzarlo e i ragazzi che hanno mostrato grande interesse per quanto hanno potuto conoscere e capire. Sono convinto che trarremo ulteriore soddisfazione da quanto gli studenti esprimeranno nelle prossime settimane con i loro elaborati”.

La professoressa Paola Galassi, referente del progetto per il Liceo Scientifico, commenta così l’iniziativa: “Il progetto in corso di realizzazione con Sapir risulta essere per i nostri studenti di grande valenza formativa in quanto è stata data loro l’occasione di conoscere la realtà del porto, ai più poco nota, attraverso un dialogo diretto con gli operatori e l’opportunità di svolgere un’attività di “ orientamento” concreto circa le possibilità lavorative offerte dal territorio per le loro future scelte universitarie. La visita ha poi consentito a noi docenti di trattare e approfondire in classe tematiche di attualità, inerenti il porto di Ravenna, in modalità di cooperative learning stimolando la discussione e la produzione di materiali multimediali di sintesi dell'esperienza”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tecentocinquanta studenti alla scoperta del porto di Ravenna

RavennaToday è in caricamento