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Venerdì, 27 Maggio 2022
Cronaca Bagnacavallo

Trentuno idee progettuali per il concorso di architettura "Qui c'entro"

Le scelte principali adottate da ciascun concorrente (singolo progettista o gruppi di progettazione) sono illustrate da poster in formato A1 che saranno esposti durante queste Giornate aperte di valutazione collettiva

Da giovedì a domenica nella Sala di Palazzo Vecchio a Bagnacavallo sarà possibile prendere visione delle trentuno idee progettuali partecipanti alla prima fase del concorso di architettura per la riqualificazione urbana denominato Qui c'entro "Polo sud": la trama urbana tra Antico Convento di San Francesco e Palazzo Abbondanza come varco di accesso al centro storico.

Le scelte principali adottate da ciascun concorrente (singolo progettista o gruppi di progettazione) sono illustrate da poster in formato A1 che saranno esposti durante queste giornate aperte di valutazione collettiva, durante le quali i cittadini, dopo essersi registrati, potranno esprimere le proprie osservazioni in forma scritta tramite una scheda anonima, compilata in loco al termine della visione.

La scheda non prevede la formulazione di un giudizio mirato alle singole proposte o l’espressione di un voto, ma un parere generale sugli aspetti positivi e negativi rilevati. Durante le Giornate aperte di valutazione collettiva la Sala di Palazzo Vecchio, in piazza della Libertà 5, sarà aperta nei seguenti orari: giovedì e venerdì ore 15-19 e 20-23, sabato 9 ore 9-13, 15-19 e 20-23, domenica 10 ore 9-13.

Il laboratorio urbano Qui c'entro, percorso partecipativo avviato nel giugno del 2011 dall'Amministrazione comunale di Bagnacavallo per coinvolgere la comunità locale nell'individuazione di funzioni condivise per gli edifici di interesse culturale e identitario del centro storico, sintetizzerà le osservazioni raccolte all’interno di un report e presenterà i risultati alla commissione giudicatrice.

La commissione, nominata dall’Amministrazione comunale di Bagnacavallo e composta da tre membri di Unione della Bassa Romagna e Comune e due membri esterni, si è già riunita venerdì 1 giugno a seguito della scadenza del termine di presentazione delle domande per verificare la conformità di confezionamento dei plichi pervenuti e per aprire le sole buste contenenti i poster.

Si ritroverà poi giovedì 28 giugno sempre in seduta pubblica per completare la procedura di esame delle proposte pervenute e stabilire al massimo sette concorrenti che avranno accesso alla seconda fase, i quali avranno tempo fino all'11 settembre per presentare un approfondimento delle proposte nella forma di progetto preliminare.

Il montepremi complessivo di 30.000 euro da distribuire tra i concorrenti che termineranno l'espletamento della seconda fase sarà suddiviso in relazione alla graduatoria di merito. Il primo premio ammonterà a 20.000 euro, e il Comune di Bagnacavallo si riserva la facoltà di affidare al vincitore del concorso, se in possesso dei requisiti previsti dalla legge, l'incarico dei successivi livelli di progettazione e attività connesse.

Le idee progettuali oggetto della prima fase del concorso riguardano la rifunzionalizzazione e il recupero architettonico dell'antico convento di San Francesco e di Palazzo Abbondanza e il disegno degli spazi liberi di connessione (le vie Mazzini, dei Martiri, Ramenghi, Cadorna, De Amicis, la piazza Carducci e lo slargo su via Mazzini antistante Palazzo Abbondanza). Si stima che il costo di realizzazione di opere e lavori di un primo stralcio di interventi relativi al convento di San Francesco e agli spazi liberi di connessione sia di circa un milione di euro.

Nei mesi di giugno e luglio saranno poi realizzate attività aperte a tutti i cittadini bagnacavallesi: un sopralluogo dedicato ad approfondire la conoscenza dell'Antico Convento di San Francesco e di Palazzo Abbondanza attraverso il racconto di “saggi locali” individuati tra i partecipanti iscritti al laboratorio, una passeggiata urbana nel centro storico per esplorare gli spazi liberi di connessione, una presentazione pubblica delle diverse realtà attive sul territorio, delle opportunità culturali e artistiche, delle tradizioni locali e degli usi temporanei realizzabili negli spazi comuni. Per informazioni sul concorso di architettura: sito dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna (www.labassaromagna.it), sezione Bandi di gara.
 

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