Truffe agli anziani, potenziamento delle misure di contrasto

Il vicesindaco ha confermato l’attenzione dell’amministrazione verso questo tema dopo il question time presentato dal gruppo CambieRà

Nel Consiglio Comunale di martedì il Movimento Civico CambieRà, con un question time presentato da Michela Guerra, ha chiesto al vicesindaco Eugenio Fusignani con delega alla sicurezza "quali misure l’amministrazione stia adottando per contrastare il fenomeno delle truffe agli anziani”. "I nostri concittadini vengono avvicinati quotidianamente da delinquenti dall’aspetto e dai modi accattivanti e indotti con le più svariate scuse (finte forniture di servizi, contatti con i figli della vittima che vengono descritti come in urgente stato di necessità, vendite di oggetti , semplici comportamenti che inducono alla distrazione, ecc.) a consegnare o mettere a disposizione di queste persone somme di denaro o altri valori - spiega Guerra - Modalità e profili degli agenti criminali sono individuati con chiarezza e si ripetono con schemi sempre simili e che potrebbero essere facilmente riconoscibili, laddove intervenisse un’informazione capillare e puntuale alle potenziali vittime dei raggiri, che per età o fragilità sono particolarmente esposte".

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In particolare il gruppo ha chiesto quali provvedimenti il Comune abbia messo in campo per informare i cittadini del pericolo di queste particolari tipologie di truffa. "Riteniamo infatti che debbano essere messe a disposizione risorse economiche per la stampa e diffusione di manifesti efficaci, brochure informative, pubblicazioni sulle maggiori testate giornalistiche, interventi esplicativi di agenti della Polizia Municipale presso i luoghi di maggiore affluenza, non solo delle persone anziane, ma anche delle famiglie che, con le stesse, hanno i maggiori contatti quotidiani - prosegue in consigliere - L’opera di sensibilizzazione deve avvenire anche nelle scuole, nei supermercati, negli ambulatori dei medici di medicina generale, nelle parrocchie, ma anche negli ospedali, farmacie, istituti di credito. Il Comune, dopo avere proceduto ad una mappatura, in collaborazione con le forze dell’ordine, di tutti i soggetti  che per ragioni di età o di particolare disagio possano considerarsi potenziali vittime dei raggiri,  a nostro avviso deve intraprendere una campagna informativa capillare, anche via posta, al domicilio dei cittadini, magari avvalendosi delle collaborazione degli enti gestori dei servizi come Hera, che raggiunge già tutte le case con le bollette". Il vicesindaco ha confermato l’attenzione dell’amministrazione verso questo tema e garantito la volontà di potenziare ulteriormente le misure di contrasto al fenomeno, in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri e nel rispetto dei protocolli conclusi con la Prefettura, riconoscendo che negli ultimi anni le modalità con cui si manifesta questa tipologia di reato sta cambiando ed evolvendo. Fusignani si è detto aperto a lavorare sul punto, cogliendo le sollecitazioni di tutti.

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