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Cronaca Cervia

Blocca il suv con una caparra: ma l'affare sul web si rivela una truffa

I Carabinieri, analizzando i tabulati telefonici della vittima, sono riusciti a risalire al telefono del truffatore che, all’esito di individuazione fotografica, è stato denunciato

I Carabinieri della Stazione di Filetto hanno denunciato per un truffa un 46enne veronese domiciliato a Milano, specializzato nelle truffe on-line. Le indagini sono partite quando la vittima, un 60enne del luogo, aveva denunciato di avere risposto all’inserzione di un noto sito di annunci on-line di automobili, in cui veniva proposto l’acquisto di un suv. Dopo avere visionato il mezzo, aveva quindi mandato la caparra di alcune centinaia di euro per bloccare l’auto ma, ottenuti i soldi, il suo interlocutore era scomparso. Inutile ogni tentativo di contatto telefonico e via mail. I Carabinieri, analizzando i tabulati telefonici della vittima, sono riusciti a risalire al telefono del truffatore che, all’esito di individuazione fotografica, è stato denunciato.

Lo stesso sito riporta alcuni preziosi consigli per proteggersi dalle truffe:

Per chi compra:
1) Non si pagano le auto in anticipo e caparre per auto che non si sono viste. La vettura dev’essere visionata accuratamente per verificare se vale l’importo richiesto. Il ribasso dei chilometri non è più appannaggio solo di concessionari poco seri, ma è diventato, con i contachilometri digitali, facilmente “truccabile” da qualsiasi venditore che non abbia buone intenzioni;
2) Bisogna verificare il libretto tagliandi e verificare bene il mezzo e le sue caratteristiche;
3) La vettura va provata
4) Devono essere evitate le transazioni contante superiori ai 1.000 euro e si suggerisce di procedere solo con assegni circolari.

Per chi vende:
1) Non accettare normali assegni bancari perché potrebbero risultare scoperti al momento della messa all’incasso; con l’assegno circolare non si ha questo problema perché "trasforma" liquidi sul c/c in un pezzo di carta (il circolare per l'appunto);
2) Una volta adottato l’assegno circolare come titolo di pagamento, procedere al passaggio di proprietà solo previa verifica con il proprio istituto di credito che il pagamento sia coperto e valido;
3) Farsi anticipare via fax o mms foto dell’assegno e verificare la copertura e corretta emissione del titolo di pagamento;
4) Evitare trasferimenti di denaro con agenzie di trasferimento di denaro, poiché non sono state ideate per le normali transazioni, ma per trasferire denaro all’estero con controllo e documenti minimi.

Ma attenzione, le truffe riguardano anche ricambi e accessori auto, non solo vetture. E se pure gli importi sono minori è sempre bene verificare l’affidabilità del venditore prima di pagare. Ci sentiamo di aggiungere a questi consigli anche quello di non utilizzare solo la posta elettronica per le trattative e di incontrare sempre di persona l’eventuale venditore. E soprattutto, di farsi dare tutti i suoi dati e i suoi recapiti. Con queste semplici regole e con un pizzico di scaltrezza in più è possibile fare comunque buoni affari tenendo alla larga i furbi.

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