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Estate all'aria aperta per sfidare il Coronavirus: "In campeggio vacanze più sicure (e gratis)"

Gli imprenditori sono pronti a partire, ma aspettano le direttive sulla sicurezza. E intanto arrivano le vacanze gratis per medici e infermieri impegnati nei reparti Covid

Dubbi e speranze affollano le menti degli imprenditori romangoli, specialmente quelli impegnati nel settore turistico che attendono risposte sulle precauzioni da adottare per l'estate 2020. Un'attesa che inizia a diventare insopportabile anche per i campeggi del nostro territorio.  "Stiamo aspettando che arrivino delle direttive chiare su come aprire - afferma Roberto Giampreti, titolare del Camping Classe di Lido di Dante - Siamo in contatto con la Regione per capire come fare. Naturalmente noi faremo tutto quello che si deve per rendere l'ambiente sicuro per i nostri ospiti. Credo che per la gente sia più 'sicuro' un soggiorno in un'area aperta".

Monta poi il rammarico per una stagione 2020 che si presenta molto difficile. "In inverno avevamo ricevuto tantissime prenotazioni, speravamo in una stagione straordinaria e invece abbiamo dovuto restituire tutte le caparre". Il Camping Classe, come spiega Giampreti, era frequentato negli scorsi anni in particolare da turisti stranieri e solo un 30% circa era composto da emiliano-romagnoli. "Quest'anno dovremo aspettarci una stagione di turismo regionale. Se raggiungeremo il 50% degli incassi degli anni scorsi potremo dirci contenti".

Su tutto questo spunta un'ulteriore e inquietante ombra. "Il problema sarà la crisi economica conseguente a questo virus - chiarisce Giampreti - e il rischio delle infiltrazioni mafiose nelle strutture ricettive in difficoltà. Il pericolo è quello: un imprenditore sommerso dai debiti potrebbe decide di vendere. Ma prima che io venda devono passarmi sopra".

Le vacanze gratis per medici e infermieri

Campeggi e villaggi vacanze della costa adriatica si uniscono per ripagare l'abnegazione di chi ogni giorno sfida morte e malattia per aiutare i pazienti. Così il consorzio "Camping & Natura Villages" ha aderito all'iniziativa, nata dall'idea del Campeggio Cesenatico, di offrire una vacanza gratis in campeggio ai medici e agli infermieri impegnati nei reparti Covid dell'Emilia Romagna. La proposta degli imprenditori, annunciata a inizio aprile, prevedeva che ognuno dei 30 villaggi mettesse a disposizione 5 settimane di vacanza, a scelta tra alloggio in "mobil-home" o in piazzola, per un totale di 150 settimane. 

"Ci siamo mossi nell'ottica di un'organizzazione seria e mirata - spiega Carlo Ravaioli, presidente del consorzio - L'assessorato al turismo dell'Emilia Romagna ci ha chiesto di dar priorità alle province più colpite della Regione, perciò abbiamo svolto un coordinamento tramite i Cral delle Ausl. Ci indicheranno fra i loro associati quelli più impegnati nella lotta contro il Covid-19, così al momento della richiesta daremo risposta in base alle priorità segnalate. A chi rimarrà fuori da quesa graduatoria abbiamo deciso di proporre una convenzione che prevede lo sconto del 15% sui listini".

Distanze sanitarie e tecnologie per la sicurezza

Il presidente del consorzio spiega come i campeggi romagnoli si apprestano ad affrontare la stagione estiva. "Sono quotidianamente in riunione con tutti i campeggi del consorzio - spiega Ravaioli - Abbiamo già sviluppato un protocollo di sicurezza, una nostra bozza di regole da mandare alla Regione. Nella nostra opinione il turismo all'aria aperta facilita la lotta alle problematiche connesse al contagio. Le distanze nei camping sono più possibili rispetto ad altre strutture, c'è la possibilità di essere abbastanza protetti - afferma Ravaioli - Siamo pronti, stiamo facendo acquisti collettivi di kit di sicurezza, mascherine e disinfettanti. L'incognita è la data di apertura. C'è tutto un mondo di imprenditori che freme per cominciare a organizzarsi. Il messaggio che vogliamo dare alle autorità e ai turisti è che faremo tutto ciò che si può per garantire un turismo in sicurezza".

Ravaioli espone anche alcune delle idee emerse dal confronto fra i vari gestori di camping per garantire una vacanza in campeggio in sicurezza. "Per i servizi igienici siamo in contatto con delle ditte che stanno mettendo a punto dei macchinari per una disinfezione accurata, tecnologie per dare la massima sicurezza alle persone. Stiamo anche studiando un video per simulare le operazioni di sicurezza che tutti dovranno adottare. Fondamentale sarà poi il distanziamento sanitario, definizione che preferisco rispetto a 'distanziamento sociale', perché socialmente auspichiamo la massima solidarietà. Socialmente vorremmo essere vicini a tutti".

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