Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca

Un 2016 a gonfie vele per i siti archeologici di Ravenna: più 8% per Sant'Apollinare

In crescita i siti di Ravenna, dove Sant'Apollinare in Classe spicca con l'8% di incremento

I musei e i siti archeologici di interesse nazionale della Romagna hanno registrato nel 2016 un incremento di visite, così come è avvenuto in modo generalizzato in tutt'Italia. In particolare,  l'incremento medio dei visitatori degli altri siti e musei è del 7% per il Polo Museale dell'Emilia-Romagna, ma la modifica della bigliettazione rende complesso il confronto con gli anni passati.

La parte del leone la fa la Pinacoteca Nazionale di Bologna ha visto crescere del 30% gli incassi, ora a circa 100.000 euro, ciò a parità di numero di utenti, guadagnandosi dunque un pubblico di adulti paganti che ne hanno premiato la dinamica gestione culturale. In Romagna oltre il 20% di incremento per il Museo Archeologico Nazionale di Sarsina. In crescita i siti di Ravenna, dove Sant'Apollinare in Classe spicca con l'8% di incremento ed i suoi quasi 170.000 visitatori, seguita dal Battistero degli Ariani e il Mausoleo di Teodorico, entrambi con oltre 70.000 presenze, mentre il Museo Nazionale, interessato da riallestimenti scende quasi del 20%. Tra 65.000 e 75.000 le visite alla rocca di San Leo (Rimini).

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