rotate-mobile
Cronaca

Un bando da 300mila euro per finanziare progetti culturali

Progetti culturali che "contribuiscano ad aumentare il benessere dell’individuo e a creare un terreno fertile per costruire una società democratica basata su empatia, pluralità ed equità, sostenendo processi evolutivi"

Trecentomila euro per finanziare progetti culturali che "contribuiscano ad aumentare il benessere dell’individuo e a creare un terreno fertile per costruire una società democratica basata su empatia, pluralità ed equità, sostenendo processi evolutivi". È il budget previsto dal nuovo bando ‘Accade’ Arte-Creatività- Coesione-Coscienza-Accessibilità-Democrazia-Educazione, della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, presentato giovedì a Bologna in un incontro dal titolo 'La cultura rende liberi'.

Educare all’arte, fra inclusione e consapevolezza. La connessione tra investimento culturale e coesione e inclusione sociale è molto forte. Di fronte a divisioni e disuguaglianze, l'arte e la cultura si presentano come mezzi per guarire e rigenerare, creando un linguaggio universale capace di connettere le persone, di contribuire a costruire società più eque e giuste, come indicato nei Goal dall’Agenda Onu 2030 per lo Sviluppo sostenibile. Le attività artistiche e culturali, comportandosi come catalizzatori sociali, contribuiscono inoltre a stimolare l’immaginazione politica collettiva, sfidando il senso comune e presentando prospettive alternative. Per questi motivi risulta fondamentale ‘fare entrare’ cultura, arte e bellezza nella vita delle persone.

Il bando e le novità introdotte testimoniano il rinnovato impegno della Fondazione nella prospettiva dello sviluppo sostenibile attraverso un maggiore orientamento all’impatto della sua azione e delle iniziative finanziate, così come delineato nel Documento programmatico previsionale per il 2024. Al bando saranno ammesse proposte che contemplino un valore complessivo del progetto minimo di 15.000 euro e non superiore a 50.000 euro. In caso di esito positivo della selezione la Fondazione accorderà un contributo per un importo massimo corrispondente a non oltre il 75% del costo complessivo del progetto. Il cofinanziamento richiesto dovrà quindi essere pari ad almeno il 25% del costo complessivo del progetto e potrà essere reso disponibile dal richiedente o da altri soggetti finanziatori.

La valutazione dei progetti – che dovranno avere una durata di 12 mesi – terrà in considerazione i seguenti ambiti di analisi, riferiti agli enti e al progetto proposto: Ecosistema e risorse di progetto (20/100): si terranno in considerazione partenariato, reti e relazioni extra-partenariato, risorse umane retribuite e volontarie, esperienza pregressa; Azione progettuale (50/100): si terranno in considerazione analisi di contesto, azione progettuale e sua coerenza con le evidenze dell’analisi di contesto e con gli ambiti di intervento del bando (con focus su persone destinatarie, analisi di fattibilità); Orientamento all’impatto e allo sviluppo sostenibile del progetto (30/100): si terranno in considerazione ipotesi sulle dimensioni di cambiamento influenzate dal progetto, utilizzo delle leve strategiche, pratiche/piano di monitoraggio in itinere, rendicontazione finale e sostenibilità futura del progetto.

Saranno premiati ulteriori condizioni/fattori, quali: la presenza tra i target di cittadinanza coinvolti di soggettività e gruppi particolarmente di interesse per il bando: vale a dire giovani, persone con background/vulnerabilità socio-economico, etnia, condizione di disabilità, ecc. e possibili intersezioni; l’attenzione ad azioni di cura e coordinamento del partenariato; l’eterogeneità delle partnership in termini di tipologia di forma giuridica (è consentita la partecipazione di soggetti profit solo al fine di complementare le azioni proposte); la localizzazione dell’intervento (quartieri diversi delle città, aree interne/periferiche ed urbane).

Le proposte – che dovranno prevedere quale luogo di svolgimento dei progetti Bologna e Città metropolitana Ravenna e Provincia - dovranno pervenire esclusivamente tramite procedura online secondo le modalità definite alla pagina ‘Chiedi un contributo’ del sito www.fondazionedelmonte.it. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata le ore 12 del 31 maggio 2024. Il 17 aprile 2024, alle ore 15, è previsto un webinar online per fornire ai soggetti interessati tutte le informazioni operative sul bando. Il link al webinar sarà disponibile sul sito della Fondazione: www.fondazionedelmonte.it.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Un bando da 300mila euro per finanziare progetti culturali

RavennaToday è in caricamento