Sabato, 16 Ottobre 2021
Cronaca Alfonsine

Un labirinto-mosaico fuori dal carcere ispirato a San Vitale

L’iniziativa prevede la realizzazione di un mosaico pavimentale a forma di labirinto per il giardino antistante la Casa Circondariale di Ravenna

Al via il progetto dell’Associazione ex-allievi delle Scuole d’Arte di Ravenna e Provincia Dis-Ordine a Port'Aurea con la realizzazione dei primi moduli dell’opera pavimentale in mosaico "Il filo e le ali - Il Giardino del Labirinto": un percorso di consapevolezza in fase di realizzazione per il giardino di fronte al carcere di Ravenna. Già moltissime le adesioni di artisti e mosaicisti al progetto. L’iniziativa, non a scopo di lucro, patrocinata dal Comune di Ravenna con il sostegno degli Assessorati alla Cultura, alle Politiche Sociali e all’Ambiente, prevede la realizzazione di un mosaico pavimentale a forma di labirinto per il giardino antistante la Casa Circondariale di Ravenna ispirato a quello della Basilica di San Vitale. Il tema del progetto, avviato grazie all’idea del fotoreporter Giampiero Corelli per approfondire il tema “Dante Eco Green” e sviluppato in collaborazione con LandShapes di Paolo Gueltrini, si riferisce agli elementi della natura presenti nell’opera di Dante. Il percorso sarà sviluppato attraverso moduli triangolari, sia in richiamo alla tarsia triangolare presente nel labirinto di San Vitale, sia come traccia verso la direzione concettuale “E quindi uscimmo a riveder le stelle.”.

Nei giorni scorsi il maestro Sergio Cicognani, in occasione del suo novantesimo compleanno, ha donato all’Associazione la realizzazione del primo triangolo a mosaico. Domenica, in occasione dell’ultima giornata di apertura del Labirinto effimero più grande d’Europa presso l’Azienda Galassi di Alfonsine, gli ex-allievi del Dis-Ordine hanno realizzato uno dei moduli musivi. Per questo mosaico collettivo è stata scelta l’immagine del labirinto più antico conosciuto al mondo, un graffito preistorico datato 3000 a.C. rinvenuto nella" grotta di Polifemo " nel territorio di Erice in Sicilia. Durante la realizzazione del mosaico Sara Benfenati,  campionessa mondiale nel settimo campionato mondiale di Health Qi Gong in Olanda e vincitrice di svariate medaglie d’oro e d’argento nella specialità di movimenti e danza Tai Chi Chuan, si è esibita con esercizi e figure di Tai Chi aiutando la concentrazione dei mosaicisti e allietando ospiti e artisti presenti.

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