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Un nuovo canale di scolo per mettere in sicurezza il quartiere Malva nord a Cervia

Il nuovo scolmatore è finalizzato a raccogliere le acque delle aree “Martiri Fantini – Zona dei Fiori” per farle defluire verso il canale Mariona

Il Consorzio di Bonifica ha progettato e finanziato, con 200.000 di propri fondi, la realizzazione di un canale di scolo delle acque meteoriche, lo “Scolmatore Mariona”, per la sicurezza idraulica del quartiere Malva Nord del Comune di Cervia, e nei giorni scorsi ha consegnato i lavori di esecuzione all’impresa aggiudicataria dell’appalto. Il nuovo scolmatore, che sarà realizzato in prossimità della rotatoria tra la S.S. 16, la S.P. 254 e la via Martiri Fantini, è finalizzato a raccogliere le acque delle aree “Martiri Fantini – Zona dei Fiori” per farle defluire verso il canale Mariona.

I lavori appaltati sono la conclusione del progetto integrato Comune di Cervia/Consorzio di Bonifica pensato anni fa per migliorare il deflusso delle acque di pioggia del quartiere. Il progetto prevedeva che il Comune di Cervia, durante la realizzazione della nuova rotatoria tra la SS16 e la via Martiri Fantini, posasse delle nuove condotte fognarie al di sotto della sede stradale per convogliare le acque bianche a monte della SS16, e che il Consorzio di bonifica, Ente demandato alla gestione delle acque di scolo in ambito agricolo ed urbano, realizzasse un nuovo canale a cielo aperto, parallelo alla SS16 Adriatica, per convogliare le acque alla rete di canali esistente che fa capo all’impianto idrovoro consorziale di Madonna del Pino, a ridosso del parco delle terme. Terminata la rotatoria, il Consorzio ha redatto il progetto esecutivo dello scolmatore Mariona e stanziato i fondi necessari per appaltare i lavori.

La consegna all’impresa riguarda per ora lavori preparatori, dalla bonifica da ordigni bellici ai necessari sondaggi preliminari, mentre lo scavo del canale partirà dopo il 15 luglio, termine indicato dall’Ente Parco Delta del Po per tutelare la nidificazione e l’habitat della zona interessata dai lavori, che rientra nella perimetrazione del parco. Durante l’attesa per iniziare i lavori, verranno espletate le procedure espropriative per l’acquisizione delle aree al Demanio. L’intervento di rilevante interesse pubblico, che si configura come un importante presidio per la sicurezza idraulica di una porzione molto urbanizzata del territorio cervese, verrà ultimato entro l’estate

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