rotate-mobile
Cronaca Centro / Via San Mama, 175

Un nuovo look per Casa Vignuzzi: spazi riallestiti con arredi funzionali

Più vivibile e arioso il piano terra, mentre al primo piano sono stati ricavati nuovi spazi: una sala ludoteca, una sala lettura e un'area per i volontari Nati per leggere

Casa Vignuzzi, la biblioteca delle bambine e bambini della città di Ravenna, si è arricchita di nuovi scaffali, capienti e colorati, che sono andati a sostituire i vecchi e a rendere più spaziosi e accoglienti gli ambienti. “L’impegno dell’Istituzione Biblioteca Classense e dell’Amministrazione del Comune di Ravenna per il riallestimento della biblioteca dei bambini di Casa Vignuzzi – dichiara la direttrice dell’Istituzione Biblioteca Classense Silvia Masi - conferma e sostanzia l’attenzione ai luoghi delle pratiche di lettura rivolte all’infanzia. Il sostegno muove attraverso lo sviluppo delle collezioni, le attività laboratoriali e collettive rivolte alle scuole e alle famiglie e anche, come in questo caso, alla creazione di luoghi accoglienti e pensati specificamente sulla base delle esigenze di questi pubblici, nel contesto del più generale convincimento che la bellezza degli spazi sia un veicolo di benessere ed educazione alla fruizione culturale”.

Più vivibile e arioso il piano terra, che grazie ai nuovi scaffali gialli può essere esplorato con comodità a partire dalla sala della narrativa, per proseguire nel corridoio con sezioni dedicate interamente ai fumetti e alla divulgazione scientifica, con libri di arte, scienze, storia e geografia. In questo nuovo contesto, le tante novità acquistate negli ultimi anni trovano finalmente il giusto risalto grazie al maggiore spazio per la loro valorizzazione.

Inoltre, due scaffali tematici trovano una nuova collocazione a questo piano. Il primo è lo scaffale con i libri “dal mondo”: in lingua straniera, dedicato a piccoli lettori, collegato anche al progetto Mamma lingua che ribadisce l’impegno della biblioteca a contribuire a far conoscere e preservare la ricchezza rappresentata dalle diversità linguistiche. Il secondo è lo scaffale della lettura accessibile, progetto che l’Istituzione Biblioteca Classense sta portando avanti grazie al contributo del Cepell (Centro per il libro e la lettura) che prevede tante nuove acquisizioni di materiali con comunicazioni migliorative e alternative per stimolare il piacere della lettura anche in chi ha difficoltà a leggere, con ricorso al Braille, alla Caa (comunicazione aumentativa alternativa), agli audiolibri e ai libri ad alta leggibilità.

Salendo al primo piano sono stati ricavati nuovi spazi: una sala ludoteca, con a disposizione per le famiglie un'ampia scelta di giochi da tavolo; una sala lettura in cui i ragazzi possono accomodarsi per scegliere fantasy, gialli, e tanti altri libri di saggistica per lo studio e la ricerca, da prendere in prestito o consultare in biblioteca e una saletta dedicata ai volontari e alle volontarie Nati per leggere. Nel corridoio, ulteriori scaffali hanno poi permesso di avviare una graduale revisione del patrimonio di Casa Vignuzzi e della sua collocazione, con operazioni di immagazzinamento o scarto, nonché di avvio del progetto di costituzione di una sezione storica di letteratura per l’infanzia che verrà conservata in Biblioteca Classense.

Con l’avvio di questo percorso di restyling, l’Istituzione Biblioteca Classense intende ribadire l’impegno già intrapreso in tutte le biblioteche del territorio di creazione, incremento e aggiornamento del proprio patrimonio dedicato alla letteratura per l’infanzia, età privilegiata in cui avvicinare bambine e bambini al mondo della fruizione della letteratura e dei servizi bibliotecari nel tempo libero. Le biblioteche diventano infatti luoghi in cui leggere può farsi spazio di esperienza e incontro fra identità e bisogni differenti, compresa la valorizzazione di spazi accoglienti in cui poter condividere l’esperienza della lettura o del gioco.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Un nuovo look per Casa Vignuzzi: spazi riallestiti con arredi funzionali

RavennaToday è in caricamento